
La notizia che ha sconvolto la giornata dei Siciliani tutti è la protesta a mezzo stampa di Silvio Cuffaro, sindaco di Raffadali, fratello del più noto Totò.
Il primo cittadino lamenta l’impossibilità di raggiungere con l’auto comunale “euro 2″ gli uffici degli Assessorati Regionali ubicati a Palermo, dove sono entrate in vigore le nuove norme ambientali sulle Ztl.
Il rischio annunciato è che il Comune Agrigentino resti seriamente isolato rispetto all’istituzione Regione, con tutte le conseguenze negative che ne derivano ed un danno insanabile per la comunità Raffadalese.
Cuffaro jr si appella alla sensibilità del Sindaco di Palermo Cammarata, a cui chiede di rivedere la troppo restrittiva ordinanza, e del neo governatore Lombardo, che dovrebbe aprire uffici periferici regionali proprio a Raffadali.
Questi sono i problemi che attanagliano la nostra Sicilia, Cuffaro jr che non può andare in auto fino al portone di Lombardo.
La soluzione la troviamo noi, senza bisogno di modificare ordinanze, creare uffici periferici o ricorrere a qualche luminare della scienza: arrivato a Palermo, parcheggi la sua bella Euro2 e prenda i mezzi pubblici, come tutti i normali cittadini, o meglio ancora se la faccia a piedi, in modo da smaltire tutti i cannoli mangiati ultimamente!
Ne trarrebbe beneficio sia il Comune che l’ambiente, ma si abbasserà mai sua maestà a questi livelli?!?!?!
Postato in: Politica, Sicilia | Messo il tag: ars, blocco auto palermo, casta, euro2, raffadali, raffaele lombardo, regione sicilia, silvio cuffaro, udc, ztl palermo
































volevo dire anch’io la stessa cosa , ma mi hai anticipato . non dico altro perchè se due parole soino poche tre sono troppe
I soliti collettivisti, andare in autobus.
Comprategli un’auto a metano.
Ha ragione carioli: basta collettivsmo! Che Cuffaro vada solo …….. a piedi!