Cuffaro condannato a 5 anni

Volevo scrivere qualcosa sull’argomento, ma dati i due pezzi, che rispecchiano la realtà ed il mio pensiero,trovati su altrettanti blog “amici” mi limito a riportarli integralmente.Voglio solo aggiungere che oltre alla condanna di Cuffaro, c’è stato oggi il rinvio a giudizio di Berlusconi per presunta corruzione, appena un giorno dopo il terremoto giudiziario che ha investito l’Udeur. Sulle vicende Berlusconi ha detto:“Spero si vada presto al voto – dichiara – e gli italiani ci diano una maggioranza sufficiente a poter fare una riforma in profondità della giustizia e della magistratura”. “Ieri Mastella, oggi Cuffaro”, aggiunge, “serve un risanamento di tutto l’ambito giudiziario” visto che “siamo nella piena patologia”. Torna quindi ad auspicare che il governo, la settimana prossima vada a casa, per porre fine a una “situazione di caos e di crisi che è insostenibile”.

Ora mi chiedo ma Berlosco crede che gli Italiani siano veramente così fessi ed in una situazione del genere si debbano indignare nei confronti dalla magistratura……..o di una certa tipologia di classe politica???

E’ finita…

Totò Cuffaro è un uomo finito…..Questo lui lo sa, e lo sa anche il suo clan.La sentenza che lo condanna a cinque anni di reclusione, e l’interdizione dai pubblici uffici, dovrebbe bastare, in un paese civile, per far dire ad una persona con un minimo di dignità : “vado via”. Per ora Cuffaro non lo dice. Ma lo dirà. Lui sa che all’interno della sua stessa maggioranza c’è chi gli scava la fossa, da Forza Italia (che da anni di sente derubata del posto di guida della Regione) ad Alleanza Nazionale. Sa che il suo “arraffa arraffa” di cariche, nomine, sottogoverni (nella logica malata del centro destra) ha passato il segno. Le dichiarazioni di oggi sono un tentativo vano, anche un po stupido, di girare attorno ad una questione che è chiara da Trento a Trapani: la Sicilia in questo momento è guidata da un condannato, che ha passato notizie riservate a gentiluomini condannati per mafia. Questo pesa a livello nazionale e pesa anche in una terra abituata a “futtirisinni” come la Sicilia.Per quanto ci riguarda quello sentenziato oggi è una storia che noi raccontiamo da anni, con coraggio, passione e senza calcolare le “conseguenze” delle nostre azioni. Abbiamo vinto, ma è una vittoria amara…..avremmo preferito farlo sul campo, come dice il “saggio” Giovanni, con l’appoggio delle gente. Ma ci sono catene che non possono essere spezzate se non al costo di una mancanza di serenità perenne. Ma ora che il Re è morto (o moribondo) ci divertiremo a vedere scappare dalla nave i sorci che fino a ieri lo incensavano. Ci divertiremo a vedere gli scagnozzi, con la scritta “si vende” sulla maglia, aggirarsi tra le segreterie politiche dei potenti della CDL a mendicare una briciola di potere.Perché chi circonda Cuffaro non si è accorto che senza il capo è “nuddru ammiscatu cu nenti”. E’ solo una questione di tempo…..Se fossi Totò farei in modo che l’agonia durasse il meno possibile…… Ma io non sono Totò (fortunatamente) e non sono neanche un “amico degli amici” e questo mi ripaga di tutto quello che mi hanno tolto.Ora sta a noi attrezzarci per imprimere un cambiamento vero alla nostra terra. Questo passa ancora una volta dagli occhi limpidi come la Luna di Rita Borsellino. Ma questo è un discorso che possiamo fare domani…..
Per oggi buona notte ( o buon giorno)

 

Gaetano Alessi

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Cuffaro è un angioletto. Condannato a soli 5 anni di carcere. Tutta l’UDC è in festa

Il centro-destra italiano è in festa. Cuffaro è un santo. Dopo le veglie di preghiera in favore di Don Totò adesso è l’ora delle congratulazioni. Casini, Cesa, Volontè, Schifani sono raggianti. Il buon Totò domani alle otto sarà in ufficio per continuare a governare la Sicilia. Per fare degnamente politica in Italia ci vuole una bella condanna. Cinque anni sono un buon viatico. Se fosse stato assolto avrebbe fatto una magra figura. Gli alleati lo avrebbero fatto cadere subito. I giudici lo hanno condannato soltanto perchè ha utilizzato segreti d’ufficio per favoreggiamenti personali a singoli mafiosi. Una cosa da niente. Quì per dimettersi ci vuole ben altro. E poi la gente gli vuole bene, prega per lui. Viva Totò.
LO SQUALLORE NON HA LIMITI. VADO IN BAGNO A VOMITARE.

http://www.riberaonline.blogspot.com

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5 Risposte

  1. Cuffaro condannato a 5 anni per favoreggiamento, si è detto soddisfatto. E cosa vuoi che sia un favoreggiamento? Non è stata riconosciuta l’aggravante di favoreggiamento a Cosa Nostra.
    Le preghiere di Cuffaro non sono bastate, la condanna è arrivata, ma Cuffaro è felice, si sfrega le mani… Ecco, una cosa così può succedere solo in questa italia…
    Cuffaro è stato interdetto dai pubblici uffici, ma resterà Presidente della Regione Siciliana. Un’altra cosa che può succedere solo in italia…
    Cuffaro, condannato e felice, esce dal Tribunale quasi trionfante. In italia infatti, i precedenti penali fanno curriculum…

  2. E certo… tanto anche l’accusa di favoreggiamento semplice è destinata a cadere… Assurdo. Questa notizia dovrebbe essere ripresa dai giornali esteri e non la rivolta laica alla Sapienza…

  3. Il centrosinistra presentera’ all’Assemblea regionale siciliana una mozione di sfiducia contro il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro,condannato a 5 anni nel processo per le ‘talpe’ alla Dda.
    Lo ha dichiarato oggi Rita Borsellino, preannunciando la nuova iniziativa politica. “Presenteremo una mozione di sfiducia – ha affermato l’on. Borsellino – perche’ se il presidente non sente il dovere morale di dimettersi vogliamo aiutarlo a fare quello che io definisco un atto di amore per la Sicilia”.
    Che cosa possiamo dire?
    Solo che ormai in italia non si capisce piu’ nulla… Cuffaro continua a Governare, andrà in appello, poi se condannato anche in cassazione. Gli hanno dato 5 anni,se venissero confermati nei successivi gradi di giudizio, 3 verrebbero indultati, non essendo un reato di mafia, per le condanne inferiori a 3 anni, lui dovrebbe scontarne 2, ci sono i servizi sociali… Rimarra’ dunque impunito, continuerà a fare il presidente della regione e non pagherà per il danno non solo all’immagine ma anche economico che ha arrecato alla sicilia…Ricordiamo che il costo delle prestazioni sanitare fornite dalle cliniche di Aiello superava di 15 volte quello delle strutture private delle altre regioni italiane…
    Ciao a presto
    Michele Triolo

  4. Ecco cosa propone Benny Calasanzio (il ragazzo che ebbe un faccia a faccia con Cuffaro ad Annozero) all’opposizione che siede all’Ars…
    Questo è l’appello:

    Al capogruppo
    Rita Borsellino

    Ai deputati dell’Assemblea Siciliana
    del Partito Democratico

    Gentili deputati,

    i fatti di questi giorni impongono una vostra presa di posizione forte e senza precedenti, per far sì che il Presidente Cuffaro rassegni le dimissioni da una carica che ormai indegnamente ricopre. Noi, la società civile, ci mobiliteremo in tutti i modi e in tutte le sedi. Ma voi, che rappresentate l’opposizione politica al progetto di Cuffaro, dovete stare dalla nostra parte, credo sia un obbligo morale. Con i fatti e non con le dichiarazioni.

    La Sicilia non merita di essere umiliata da un tale personaggio che ha favorito alcuni boss mafiosi, che ha tradito lo Stato mandando all’aria indagini che potevano duramente colpire Cosa Nostra.

    La vostra mozione di sfiducia sapete bene che sarebbe solo un’azione dimostrativa e che potrebbe mai essere approvata, per una mera questione di numeri.

    Se davvero amate la terra che vi ha eletto come rappresentanti, se avete a cuore il nostro futuro e l’onore di una regione che allo Stato ha sacrificato i suoi uomini migliori,

    RASSEGNATE SUBITO LE DIMISSIONI DALL’ASSEMBLEA REGIONALE

    e impedite al pregiudicato Cuffaro di continuare una illegittima opera di governo, come riconosciuto dalla magistratura che lo ha interdetto dai pubblici uffici.

    Fateci identificare in voi e fatevi portavoce di quello che un’intera regione vi chiede. Di essere Onorevoli, di rappresentarci degnamente di fronte agli occhi del mondo.

    Da domani fino a venerdì, ogni giorno alle 18, ci saranno presidi di fronte alla sede della presidenza della Regione, che culmineranno sabato in una grande manifestazione regionale. Scendete in strada con noi, dimostrate di essere diversi.

    Con tanta fiducia

    Scrivetegli anche voi!

    rborsellno@ars.sicilia.it,acracolici@ars.sicilia.it,
    rammatuna@ars.sicilia.it,gapprendi@ars.sicilia.it,
    gbarbagallo@ars.sicilia.it,fcalanna@ars.sicilia.it,
    rbebenedictis@ars.sicilia.it,gdibenedetto@ars.sicilia.it,
    adiguardo@ars.sicilia.it,cfiorenza@ars.sicilia.it,
    ggalletti@ars.sicilia.it,mgalvagno@ars.sicilia.it,
    bgucciardi@ars.sicilia.it,glaccoto@ars.sicilia.it,
    gmanzullo@ars.sicilia.it,bmattarella@ars.sicilia.it,
    coddo@ars.sicilia.it,eortisi@ars.sicilia.it,
    fpanarello@ars.sicilia.it,gpanepinto@ars.sicilia.it,
    frinaldi@ars.sicilia.it,cspeziale@ars.sicilia.it,
    stermine@ars.sicilia.it,ctumino@ars.sicilia.it,
    gvillari@ars.sicilia.it,gvitrano@ars.sicilia.it,
    szago@ars.sicilia.it,azangara@ars.sicilia.it,
    gzappulla@ars.sicilia.it, GruppoPD@ars.sicilia.it

  5. Da AgrigentoNotizie:

    “Non ho mai festeggiato, perché è forte in me la consapevolezza del peso della condanna a mio carico. Ho solo detto, e lo ribadisco da tre giorni, che ho provato conforto per una sentenza che stabilisce che io non ho mai favorito né la mafia né i singoli mafiosi. L’ho detto e lo ribadisco, non sento nessuna voglia di festeggiare, evidentemente a qualcuno fa comodo strumentalizzare, anche i gesti più normali della buona creanza com’ è quello di offrire un caffè ai giornalisti intervenuti alla conferenza stampa”:
    Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro.
    “E’ vergognoso – continua Cuffaro – strumentalizzare il fatto che abbia sollevato un vassoio (portato in buona fede da qualcuno dei tantissimi che si sono stretti a me per abbracciarmi) come i tanti presenti hanno potuto verificare, al solo scopo di toglierlo dal tavolo dove ci stavamo sedendo per fare la conferenza stampa. Chiedo ai giornalisti presenti e che hanno potuto constatare che non c’è stato alcun festeggiamento di aiutarmi a ristabilire il reale svolgimento dei fatti. A nessuno auguro il calvario che abbiamo vissuto in questi lunghissimi cinque anni io e la mia famiglia, ma, quelli che come me, e sono purtroppo tantissimi, hanno dovuto sopportare per tanti anni il dramma di una accusa così infamante credo possono comprendere come ci si senta ad essere sollevati da un’accusa così pesante. Almeno in questo chiedo di essere capito”.

    In una foto sul Giornale di Sicilia si vede Cuffaro che ha in mano un vassoio di Cannoli…intento, da quello che si vede, a festeggiare la “vittoria”…
    Se per lui questa è una vittoria, per me e per tanti siciliani non lo è, anzi è una sconfitta per la regione tutta, per l’italia e per la politica… Dovrebbe dimettersi immediatamente, dedicarsi alla sua difesa, perchè è una questione delicata la sua, e lasciare che la sicilia rivada alle urne, dando cosi’ la possibilità ai siciliani di poter scegliere un rappresentente piu’ dignitoso e onesto…
    Vi saluto
    Michele Triolo (Ribera, studente fuori sede a Bologna)

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