La morte della Sinistra ed il capolavoro Pd

Il referendum sulla sopravvivenza della Sinistra Italiana, intrinseco alle elezioni politiche del 2008, ha decretato la cancellazione della Sinistra dal panorama politico Italiano.

La Sinistra se ne va sotto i colpi dell’angelo sterminatore Partito Democratico.

Solo 6 mesi fa, il CentroSinistra era al Governo, la Sinistra aveva una consistente rappresentanza parlamentare, Berlusconi era stato isolato dai suoi alleati e toccava il punto più basso della sua era.

Con l’avvento del Pd è finita l’esperienza di Governo, la Sinistra è stata cancellata dal panorama politico italiano e Berlusconi ha in pugno l’Italia con una consistente rappresentanza parlamentare che gli permetterà di Governare ancor peggio del periodo 2001/2006.

Se invece di pensare alla costruzione di questo Pd si fosse pensato a Governare e a cambiare l’Italia, saremmo oggi a questo punto?

Complimenti al Partito Democratico e a Veltroni per la riuscita di questo capolavoro!

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22 Risposte

  1. A governare…gia.. ma sono errori vecchi ..errori che ci portiamo dietro dal 1996.
    E non abbiamo imparato..ed oggi viviamo l’incubo.
    Di non contare un cazzo

  2. il Pd ha fatto un capolavoro, è un capolavoro.
    ma la sinistra è tutt’ altro che morta. coraggio. che non sono certo 20 deputati che avrebbero fatto la differenza

  3. secondo me scvarichi le colpe per non guaradre in faccia la realtà di una sinistra che fa schifo ed è staccata dalla realtà

  4. la Sinistra avrà pure avuto le sue colpe, ma Water è stato il maggiore responsabile di questa situazione, lui e la sua voglia di fare il forrest gump

  5. Se non si fosse scommesso sul PD, ora ci troveremmo comunque all’opposizione con mille partiti belligeranti (lo erano già al governo…figuriamoci ora), a scannarsi per un seggio in più o in meno. Il governo Prodi era destinato a cadere; se invece di fare da sponda a Mastella (erano mesi che c’era chi parlava di governo morto), ci si fosse preoccupati di portare avanti la fonfdamentale opera di risanamento, spiegandola, appoggiandola, allora si che avremmo evitato queste ca..o di elezioni.

    Credere di ottenere il 10-8% solo perchè RC partiva dall’otto da sola era, senza offesa, puerile. Ogni volta che RC ha intrapreso l’obbiettivo governo è salita, quando si staccava perdeva. Stare al governo vuol dire anche farlo lavorare e mandarlo avanti. Non fare dichiarazioni intimidatorie. Prima del voto 2006 eravamo 6 punti sopra, per poco non le perdevamo, e in questo ha responsabilità anche e sopratutto chi faceva proclami da soviet.

    Siamo nel 2008.

    Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

  6. Ciò che temo non è Veltroni.
    Ciò che temo siede a Roma, ed è sceso come un barbaro da Pontida, e con la coppola e i cannoli dalla Sicilia.

    Ciò che temo è quanto peserà la Lega nel futuro governo. E soffro a vedere la Sicilia oltraggiata così, soffro perchè la vedo soffocare.

    Questo temo.

  7. Mi soffermo sul banner “In Spagna Zapatero in Italia sinistra l’arcobaleno”. Essere con Zapatero significa una scelta di campo europea. Ovvero il socialismo europeo. Forse se si avesse il coraggio anche in italia di essere sinistra socialista riformista, tu non saresti defunto da arcobaleno ed io da socialista. Certo le responsabilità di veltroni. Ma le nostre di noiartri?

  8. boh io non vi capisco veltroni è in un altro partito e tira l’acqua al suo mulino chi vuole fare politica democratica compete per i voti e se sa farlo vince se no a casa. Veltroni con la sconfitta della sinistra arcobaleno non centra un cavolo la sua colpa è aver spostato il pd a destra se no forse il PD due voti in più li prendeva.

    ma la sinistra è fuori dal parlamento per la sua miopia, per la lontanaza dalla gente, perchè è snob e intellettualoide (ma senza sostanza solo di moda) e perchè è rimasta ancorata all’800.

    Veltroni come capo di un’altro partito deve fottere i voti alla sinistra non farseli fottere.
    Per me ha fatto benissimo ad andare da solo (fermo restando che non doveva spostarsi a destra o tenersi la binetti) e per di più mi devi spiegare con quale magia tenevi in vita il governo prodi.
    E anche come diavolo speravi di andare avanti senza semplificare il apnorama politico con mille caporioni a ricattare
    (tanto per capirci il pd non lo votavo neanche morto ma non cambia la sostanza che non volete guardare in faccia il fatto che la sinistra italiana oggi è fuori dal mondo non dal parlamento

  9. invece di dare la colpa a qualcuno io analizzerei i perchè al nord i voti sono passati dalla Sinistra Conservatrice alla Lega…

    sarà che ormai la Sinistra di Pecoraro, Bertinotti e Mussi è un sinistra salottiera e lontana dalla gente?

  10. la Sinistra avrà pure avuto le sue colpe, ma Water è stato il maggiore responsabile di questa situazione, lui e la sua voglia di fare il forrest gump

    concordo con lefteca

  11. “Se invece di pensare alla costruzione di questo Pd si fosse pensato a Governare e a cambiare l’Italia, saremmo oggi a questo punto?”

    Se ho capito il senso della domanda, la mia risposta e’ SI, probabilmente saremmo allo stesso punto.

    Il governo non e’ caduto per colpa della “costruzione di questo Pd”.
    E’ caduto perche’ aveva una maggioranza estremamente omogenea che, come era ben prevedibile, ad un certo punto e’ venuta a mancare (Dini, Mastella, eccetera…).

    La colpa dell’azzeramento della SA alle elezioni e’ in primis (come ammesso giustamente da bertinotti) della SA stessa.

  12. una maggioranza estremamente omogenea che, come era ben prevedibile, ad un certo punto e’ venuta a mancare (Dini, Mastella, eccetera…)

    Il fatto è che questo “certo punto” è proprio il momento della nascita del Pd!!! con Mastella che aveva paura che si facesse una legge elettorale che favorisse i grandi partiti e cancellasse il suo Udeur e con Dini che stava bene all’interno della Margherita, ma non all’interno del Pd (stesso discorso per Bordon).

  13. se volete dar colpa ad altri, sta bene, ma così non risorgerete.
    il problema è che la dirigenza del cartello sinistra arcobaleno è completamente scollegata dalla realtà del vostro presunto elettorato, ormai i deboli votano a destra perchè non si sentono affatto tutelati da questa sinistra.
    la colpa è solo loro, hanno promesso fatto battaglie sono stati al governo è non hanno fatto niente per le fasce più deboli della popolazione, come credevate che questa volta vi avrebbero creduto?

    vitaliano
    http://yellowcar.wordpress.com

  14. La verità è che la Sinistra si è ritrovata tra l’incudine (l’incudine non la falce) ed il martello, tra chi diceva che ha gridato troppo e chi troppo poco.
    Di fatto ha perso i voti di entrambe le parti.

  15. la gente vuole i fatti non le grida.
    e la sinistra arcobaleno nello scorso governo del suo programma elettorale non ha fatto niente. per questo ha perso i voti.

    vitaliano
    http://yellowcar.wordpress.com

  16. Il termine “grida” era figurativo, si intende le richieste al Governo.

    La Sinistra avrà fatto poco, ma va considerato che il Governo è durato un anno e mezzo; per un giudizio completo bisognava vedere i risultati in 5 anni.

  17. un conto è parlare in campagna elettorale, un conto è governare.
    la sinistra ha fatto promesse che non ha mantenuto ( e non avrebbe potuto mantenere neanche in 5 anni) e ha dato l’impressione di interessarsi più alle poltrone (vedi governo che tra ministri e sottosegretari è stato il più grande della storia) che al resto.
    quando le promesse sono state ripresentate dalle stesse facce, la gente ha preferito cambiare il proprio voto visto che la sinistra li aveva ampiamente delusi.

  18. Il numero dei rappresentanti del Governo è aumentato grazie alla legge elettorale creata da Berlosco a 4 mesi e che fa parte del suo piano per ritornare subito al Governo, che è riuscito alla grande.

    Berlosco si presentato nel 2006 e ripresentato e vinto nel 2008 non portando a termine nessuno dei punti del contratto con gli italiani firmato nel 2001 (ed ha governato per tutti i 5 anni), non vedo perchè tutti i problemi li doveva risolvere il centrosinistra in un anno e mezzo

  19. Grazie Walter!
    Davvero mi riesce difficile immaginare come avrei potuto vincere queste elezioni senza il tuo decisivo aiuto. Ti sei dimostrato quel grande amico che sei sempre stato nei miei confronti, al di là delle schermaglie e delle finte aggressioni che hanno caratterizzato la campagna elettorale appena conclusa.
    Tu hai avuto la grande capacità di liberare il popolo italiano della presenza di una sinistra in parlamento, quella sinistra che avrebbe potuto ostacolare i nostri accordi non scritti per favorire i poteri forti di questa “nostra” Italia. Da un canto le tue finte cooperative di produzione e il tuo sistema bancario, dall’altro le mie finte cooperative sociali e i miei grandi evasori fiscali che non vedevano l’ora di liberasi di Prodi e di Visco, esattamente come auspicavi tu Ma io ti sono particolarmente grato soprattutto perché hai avuto la grande abilità, nella tua furia distruttrice, di distruggere la tua stessa creatura, il PD. Nonostante la pulizia etnica attuata nei confronti dei radicali, di parte dei socialisti e dell’UDEUR che hai incorporato nel tuo grembo tu, infatti, non sei andato oltre il recupero di un misero 2% rispetto al 2006. Sansone è stato un dilettante rispetto alla tua smania auto distruttrice, con il merito agiuntivo che hai scambiato tuoi possibili amici per nemici filistei..
    Devo confessare che temevo un tuo accordo elettorale con le rappresentanze politiche della sinistra italiana, espresse dalla SnistraArcobaleno e dal partito socialista. Forse la loro presenza nella tua coalizione avrebbe accresciuto l’apppeal della coalizione stessa e avrebbe potuto dare più fiducia all’elettorato di sinistra, facendolo rifuggire dalla tentazione di astenersi dal voto. In quel caso per me sarebbero stati, consentimi l’espressione un po’ osée, da osteria, cazzi amari. Fortunatamente la tua sagacia ha impedito una simile sciagura.
    Ora dormirò sonni tranquilli e sono certo che la tua comprensione per le mie esigenze economiche e finanziarie sarà totale ed in parlamento continuerai ad attuare un finto antagonismo nell’interesse supremo del nostro paese, nostro, cioè tuo e mio.

    Un altro ringraziamento devo esprimere nei confronti degli strateghi della sinistrarcobaleno che si sono limitati a sbraitare sui temi della precarietà, sui quali tu li hai spiazzati con la tua proposta demagogica, mente hanno ignorato i temi dei disastri ambientali provocati da quello sviluppo indefinito che sia tu che io auspichiamo. Meno male che hanno taciuto, altrimenti poteva finire come in Germania, dove nelle elezioni dell’Alsazia la sinistra ecologista ha raggiunto il 12% dei voti. Meno male che non hanno dato ascolto ai consigli di quell’ ambientalista che li sollecitava dalle colonne del Manifesto a cambiare strategia elettorale. Altro tema rischioso che gli strateghi arcobalenisti hanno evitato è stato quello della lotta al militarismo e al conseguente aumento delle spese militari. Perfino quel temerario di Benedetto XVI ha parlato di ridurre le spese militari, ma i dirigenti sini-arcobalenisti hanno sottaciuto l’argomento.
    In conclusione, caro Walter, vorrei caldamente raccomandarti di starmi vicino, perché, come sai, ancora una volta, come già ho annunciato in campagna elettorale, si preparano tempi duri per i soliti fessi. E siccome potrebbero stufarsi di fare le vittime sacrificali a favore di quei furbastri che tu ed io chiamiamo paese essi potrebbero davvero incazzarsi ed allora tu ed io dobbiamo essere solidali e uniti per fronteggiare questi folli e ricacciarli nei ghetti sociali nei quali li abbiamo collocati negli ultimi decenni.
    Nel rinnovare il mio caldo ringraziamento per tutto quanto hai fatto ti abbraccio affettuosamente.
    Roma 14/04/2008
    Con immensa ammirazione e gratitudine.
    Silvio Berlusconi.
    (nella libera interpretazione di vinlom)

  20. […] Con la netta sconfitta di Francesco Rutelli a Roma, si conclude con la ciliegina sulla torta il capolavoro del Pd […]

  21. no cari, non è così che ve la caverete, dando la colpa a Veltroni!E guardate, ho sempre votato rifondazione, quindi…però dovete mettervi in testa che non ci si può riempire la bocca per tradizione di resistenza, vicinanza agli operai, opposizione seria qundo bertinotti se ne sta seduto ormai in parlamento da troppo lontano dalla gente, da chi si fa un mazzo tanto per campare.E volete capirlo che i vostri voti sono stati dati ALLA LEGA e non al PD? prendetevi responsabilità, non fate le vittime!

  22. @red sicuramente tu sarai più attaccato di me a Bertinotti, visto che lo hai sempre votato.
    Io vengo dalla Sg e dai Ds ed ho creduto nella permanenza di una forza di Sinistra in Italia. Nella mia componente (Sinistra Democratica) responsabilità parlamentari della disfatta ne vedo poche, a livello di elezioni la responsabilità è stata forse non aver evidenziato più di tanto l’identità socialdemocratica all’interno di SA ed essersi appiattiti sulle posizione del resto della SA

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