Alle elezioni provinciali nel collegio di Agrigento, vota “La Sinistra”, vota Gaetano Alessi

Riceviamo e molto, molto volentieri pubblichiamo:

Agli amici di:
1) Agrigento
2) Aragona
3) Cattolica Eraclea
4) Comitini
5) Joppolo Giancaxio
6) Lampedusa e Linosa
7) Montallegro
8 ) Porto Empedocle
9) Raffadali
10) Realmonte
11) Santa Elisabetta
12) Sant’Angelo Muxaro
13) Siculiana

Noi svendiamo la nostra onestà troppo facilmente, ma in realtà è l’unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio. All’interno di quel centimetro, siamo liberi. Gli anni passati insieme ai miei fratelli, ai miei compagni, alla mia famiglia a difendere quel centimetro sono gli anni più belli della mia vita. Non importa le facce di scherno subite ad ogni sconfitta, non importa gli amici perduti. Noi abbiamo difeso le nostre idee e di questo non dobbiamo chiedere scusa a nessuno. Magari tutto di noi finirà, verremo dimenticati dal tempo, saremo sostituiti, ma non resteremo mai soli e non cederemo quell’ultimo centimetro. Un centimetro è piccolo ed è fragile, ma è l’unica cosa al mondo che valga la pena di avere. Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo. Non dobbiamo permetterlo che c’è lo rubino. La nostra vita è tutta lì. La differenza tra noi e loro non si sviluppa nelle aule giudiziarie, ma in quel centimetro. La nostra scelta di vivere e la loro di lasciarsi vivere.In quel centimetro sta il nostro futuro e con ogni probabilità quello del posto in cui viviamo o da cui veniamo. Per questo motivo a breve saremo chiamati a fare delle scelte, che faremo in nome e per conto di quell’ultimo centimetro….

Mi hanno chiesto di mettere un mattone nella (ri)costruzione della Sinistra nella nostra provincia.

Mi hanno chiesto una candidatura nella lista “La Sinistra“. A sostegno di Renato Bruno.

Una corsa “folle”, solo per riaffermare la voglia di una politica fatta per il piacere e la passione di stare in mezzo la gente, non 15 giorni l’anno, ma ogni giorno, tramite i gesti, la voce, la scrittura o il web.

Una scelta “inutile” secondo i nuovi canoni della politica che vuole che ogni gesto e azione sia mirato al “potere per il potere”.

Utile, se si vuole che ogni cosa sia legata ad un senso di partecipazione democratica, che porti a rivedere nella politica un mezzo che serve a riaffermare idee, non padroni.

Io ho tutto da perdere da una scelta del genere, compresa la tranquillità che mi sono riconquistato nel mio anno bolognese.

Ma ancora sento come un offesa aver lasciato la mia terra in mano a corsari privi di ogni amore per chi vive in Sicilia.

M’intristisce essere rappresentato da mangiatori di cannoli…

M’indispettisce l’apatia che sembra aver toccato il cuore di tanti uomini e donne che non hanno più nenche la voglia d’indignarsi.

Dato che “delegare agli altri” non mi è mai piaciuto e vivo nella convinzione che ognuno di noi deve combattere in prima persona le battaglie….Io sono qui…

A te che leggi queste righe, che mi conosci di persona, o perchè mi hai letto, o per aver sentito dire, a te, che conosci la mia vita tramite il blog gaetanoalessi.blogspot.com, a te chiedo di valutare questa candidatura… Da cui non trarrai alcun vantaggio se non quello di un voto dato in libertà

Comunque sia…buona vita e difendi sempre il tuo ultimo centimetro ..

Gaetano Alessi

338 9335728

msn gaetanoalessi@live.it

A te che non appartieni ai comuni del collegio, a te chiedo d’impegnarti in prima persona per cambiare lo stato di cose presenti.

Ricordati,alla fine di tutto dormiremo nel letto che ci siamo preparati…

Renato Bruno Presidente della Provincia di Agrigento

Il razzista Almirante esempio da seguire?

« Il razzismo è il più vasto e coraggioso riconoscimento di sé che l’Italia abbia mai tentato. » (Giorgio Almirante,1938 )

«Esclusivamente e gelosamente fascisti noi siamo nella teoria e nella pratica del razzismo » (Giorgio Almirante,1942)

Basta leggere qualche notizia sulla vita di Giorgio Almirante per capire che, per uno dei maggiori partiti al Governo nel maggio 2008 in Italia, un razzista, un fucilatore, un fascista, un terrorista sono un esempio da seguire!

….e sempre all’interno di An, il Sindaco di Roma vuole addirittura intitolargli una via, la tabella potrebbe essere già pronta

Anna Finocchiaro si dimette dall’Ars

Ormai sembra ufficiale Anna Finocchiaro ha presentato le dimissioni da Parlamentare dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Quello che non doveva accadere è accaduto: il candidato Presidente del CentroSinistra alle ultime elezioni ha rifiutato il seggio, ottenuto di diritto come miglior Presidente perdente, ed ha scelto il Senato.

Chi ci rimetterà di più da questa situazione sarà sicuramente il CentroSinistra Siciliano che dopo aver toccato il minimo storico, rischia di perdere anche la fiducia degli 866.044 Siciliani che dopo aver sostenuto con il proprio voto il progetto di Anna Finocchiaro, se la ritrovano ora in fuga verso Roma.

Noi ci avevamo creduto promuovendo una petizione online per chiedere ad Anna Finocchiaro di restare in Sicilia, riscuotendo anche un discreto successo mediatico. Purtroppo non è finita come speravamo e non nascondiamo la nostra amarezza nel prendere atto di questo epilogo.

Invitiamo i rappresentanti del CentroSinistra Siciliano ad avere più cura nella scelta dei candidati, affinchè una tale situazione non si ripeta in futuro e rimanga un caso unico ed isolato. Ne vale l’onore di chi fa le campagne elettorali in mezzo alla gente a chiedere il consenso mettendoci la propria faccia e non solo di chi dirige la giostra dalla stanza dei bottoni.

Taglio dell’ICI?? Con i fondi delle infrastrutture in Sicilia e Calabria!!!

Strombazzato da tutti i media, il taglio dell’ICI sulla prima casa è stato uno dei provvedimenti promessi in campagna elettorale da B. ed attuati nel primo Consiglio dei Ministri a Napoli.

Quello che non è stato strombazzato da nessuna parte, nè in campagna elettorale, nè adesso, è la copertura economica dei mancati introiti del taglio dell’ICI sulla prima casa.

Ebbene il grido di allarme arriva dall’ex Vice Ministro alle Infrastrutture Angelo Capodicasa e dal Ministro ombra alle Infrastrutture del Pd Martella: pare che la copertura finanziaria sia derivante dal taglio dei fondi per le infrastrutture per il Sud. In particolare Calabria e Sicilia.

“I soldi ex Fintecna destinati dal Governo Prodi per realizzare il secondo lotto della Agrigento-Caltanissetta, le metropolitane di Palermo, Catania e Messina, il nuovo attracco per il porto di Messina ed il passante ferroviario di Palermo, sono stati destinati a coprire il taglio dell’Ici per le case dei ricchi del Nord Italia, considerato che le famiglie meno abbienti erano già state esonerate dal pagamento dell’Ici dal Governo di centrosinistra”. E’ il commento chiaro e limpido di Capodicasa, che non avrebbe bisogno di altre aggiunte.

Ma l’ “Mpa – Alleati per il Sud“, partito di ispirazione autonomista e a difesa del Sud, a detta del suo leader Lombardo, dov’era mentre veniva messo in atto questa rapina nei confronti del sud??

Forse a continuare a difendere quel ponte di Messina che sarebbe rischioso, in quanto costruito in una delle zone più telluriche d’Europa, ed inutile perchè senza il resto delle infrastrutture servirebbe veramente a poco, forse esclusivamente ad unire anche geograficamente gli interessi economici di Cosa Nostra e ‘Ndrangheta?

Il Governo Berlusconi inizia per quello che è: un Governo populista che invece di cercare di risolvere i veri problemi della Sicilia e del Sud, attraverso provvedimenti a favore delle classi sociali più abbienti, cerca di preservare il proprio consenso elettorale e non aiuta la crescita dell’Italia, che dovrebbe partire proprio da quel Sud, che eppur gli ha portato tanti consensi.

I risultati delle ondate omofobe: picchiato per mesi perchè omosessuale

Leggo esterrefatto una notizia giunta dalla non tanto lontana Licata: un ventenne picchiato ed insultato per mesi da suoi coetanei, colpevole di essere omosessuale e di aver dichiarato apertamente il suo orientamento sessuale.

Ecco i frutti di chi, magari a nome di Dio, fomenta l’omofobia ed aizza all’odio nei confronti dei gay, considerati deviati e/o da guarire. Complimenti.

23 maggio 1992 – 23 maggio 2008

“La mafia è un fenomeno umano, e come tutti i fenomeni umani, anche la mafia ha avuto un inizio ed avrà una fine”.

Giovanni Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – Isola delle Femmine(Pa), 23 maggio 1992).

Magistrato antimafia ed eroe Siciliano

Ricordiamo anche la  moglie Francesca Morvillo ed i tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Di Cillo ed Antonio Montinaro, affinché il loro sacrificio non sia vano.

Emergenza rifiuti anche a Palermo

E’ stata chiusa da qualche giorno, dai Carabinieri, la discarica di Bellolampo a Palermo. Questo provvedimento ha fatto si che diversi turni di raccolta della spazzatura dalle strade non siano stati effettuati, così anche le strade di Palermo sono piene di cumuli di monnezza.

La Sicilia è una delle Regioni Italiane in cui si soffre maggiormente l’emergenza rifiuti. Così come in Campania, anche in Sicilia abbiamo avuto un Commissario all’emergenza Rifiuti, nella persona dell’on.Totò Cuffaro, e così come in Campania, finora i risultati ottenuti sono per lo più tendenti allo zero.

C’è il rischio che le discariche Siciliane arrivino al tracollo e che la spazzatura inondi tutte le strade delle città Siciliane e non solo quelle di Palermo.

Cosa si aspetta ad affrontare seriamente il problema? Cosa si aspetta a fare una seria politica di incentivazione della raccolta differenziata??

Dovremmo subire anche noi, prima o poi, un Consiglio dei Ministri in Sicilia, con i costi che ne conseguono, per far finta di affrontare la questione rifiuti e per creare norme per la militarizzazione e l’uso della forza, non per difendere il territorio da Cosa Nostra e Camorra, bensì dai manifestanti che chiedono semplicemente un diritto alla salute, un diritto che dovrebbe essere di tutti, ma che spesso non lo è.

22 maggio 2008 ore 19:00

Via Ernesto Basile (Zona Università), Palermo

23 maggio 2008 ore 9:30

Via Ernesto Basile (Zona Università), Palermo