All’estero cominciano già a prenderci a pesci in faccia!

Non si è ancora insediato il Governo, ma già all’estero la reputazione dell’Italia, migliorata in quest’anno e mezzo da operazioni come la moratoria sulla pena di morte, è in forte picchiata.

La Lega Araba ha annunciato che se Calderoli diventasse Ministro della Repubblica Italiana (non padana, meglio precisare) ci potrebbero essere problemi nei rapporti con l’Italia. La Libia per bocca del figlio di Gheddafi fa sapere che Calderoli Ministro vorrebbe dire conseguenze catastrofiche.

Calderoli, per chi non se lo ricorda, è quel personaggio padano che da Ministro del Governo Berlusconi III indossò provocatoriamente una maglietta raffigurante vignette satiriche su Maometto, causando la dura reazione del mondo islamico, in particolar modo in Libia dove venne assaltato il Consolato Italiano e ci furono morti e feriti.

Checcenefrega a noi della Libia potrebbe dire qualcuno. Se non fosse che la Libia è una delle maggiori fonti energetiche italiane, sia di gas che di petrolio.

Annunci

12 Risposte

  1. Ognuno ha gli eroi che si merita il nostro è Mangano.

  2. Se per estero si pensa al regime pecoraio e criminale della Libia, vien da ridere. Quanto alla Lega Araba poi che vuole intromettersi nei nostri affari interni, direi molto chiaramente che alle minacce risponderemo con semplici atti amministrativi, primo fra tutti il rispedire a casa tutti i morti di fame arabi che abbiamo per pietà fatto entrare e che continuano a sbarcare sulle nostre coste. Facciamolo questo scambio, non vedo l’ora.

  3. @franco

    non mi risulta che l’Italia faccia entrare “morti di fame arabi” se entrano ed hanno lavoro sono immigrati regolari e quindi si possono sfamare da se, se non hanno un lavoro sono clandestini e quindi non possono stare in Italia.

    Bollare come “morti di fame” tutti gli arabi mi sembra un po razzista. Sta di fatto che molti paesi arabi, dal punto di vista economico stanno molto meglio di noi

  4. come può piacere agli arabi questo politico con parole non gentili e faccia di cinghiale?

  5. Calderoli ministro? Scelta non opportuna.

    Il figlio di Gheddafi minaccia “ripercussioni gravi nei rapporti tra Italia e Libia se Calderoli dovesse diventare ministro del prossimo Governo“. Il motivo è noto a tutti e si riferisce al fattaccio di due anni fa quando Calderoli in diretta televisiva aveva offeso la comunità islamica con la sua malietta anti-islam. Ciò determinò l’assalto all’ambasciata italiana con 11 morti e Calderoli dovette dimettersi. Ora nel momento in cui Berlusconi sta per predisporre la sua squadra di governo e tra i nomi che circolano c’è quel dell’ex ministro leghista che scatenò il putiferio, arrivano da Tripoli minacce di ritorsioni. Le reazioni di maggioranza e opposizione tutte concorde nel dire no a forme di ingerenze. Bene anzi benissimo! Ma va detto che la questione aperta va ben oltre il principio d’ingerenza negli affari interni di uno stato sovrano. Non credo questo sia il tema! La questione sollevata è più complessa e merita una riflessione seria se non si vuole nascondere sotto l’ombrello dell’orgoglio nazionale. Credo che l’ipotesi di una nomina di Calderoli andrebbe valutata in termini di opportunità politica non solo alla luce dei rapporti tra Italia e Libia ma in quanto determina il modello di politica estera che la nuova maggioranza di centrodestra vuole mettere in campo.

    E del tutto evidente che un governo con Calderoli ministro rischia di non avere rapporti sereni con molti paesi e non solo quelli della sponda sud del mediterraneo perché sarebbe almeno sul piano simbolico un messaggio negativo in quanto riconferma di una logica di scontro e non una diplomazia che mira alla pace e al dialogo. Ed è questo il nodo di fondo da sciogliere al di là di dichiarazioni strampalate del Principino libico. Ci si aspetta dal prossimo governo italiano un ruolo in politica estera improntata alla credibilità e al senso di equilibrio. Questo è il nodo di fondo cui L’Italia è chiamata a rispondere.

    Infine è certo che Gheddafi Jr abbia sbagliato sul piano del metodo perché non è affatto ammissibile l’apertura di una crisi diplomatica preventiva con addirittura delle minacce di ritorsioni insomma un’inaccettabile ricatto politico. Dunque le sue dichiarazioni sono irricevibili e vanno respinte con garbo e determinazione. Tuttavia, al di là delle minaccie, rimane il merito della questione sollevata cioè l’opportunità o meno di nomminare una figura come quella di Calderoli. Non si può pretendere che sia del tutto insignificante la partecipazione o meno del principino leghista. Dunque si tratta di sapere quale segno la nuova maggioranza intende dare in materia di politica estera e che tipo di politica di vicinato vuol avere nel mediterraneo. Poiché la missione nobile della tradizione italiana era sempre basata sul dialogo e sulla pace allora credo che la nomina di Calderoli non sia opportuna se l’Italia vuol assolvere un ruolo da pivot nel contesto euro-mediterraneo con una politica estera e di cooperazione basata su un’etica del rispetto e del buonvicinato.
    di Aly Baba Faye
    http://alybabafaye.wordpress.com/

  6. @Aly Baba Faye

    Condivido in pieno il tuo pensiero sulla vicenda.

    Ho letto il tuo profilo, credo di averti intravisto all’incontro dei Giovani Sd a Roma del 25 gennaio scorso.

    Onorato per la visita ed il commento.

    Thanks.

  7. In merito a dei commenti poi rimossi avevo scritto:

    Non cadiamo nel trollaggio ed andiamoci piano con gli insulti, alla prossima taglio tutto, compresi i commenti già postati.

  8. @Lorenzo e caposkaw

    vi avevo avvertito che se continuavano gli insulti,cancellavo tutto.
    ora sarete contenti.

    Il dibattito e lo scambio di idee può avvenire senza necessariamente cadere nell’insulto.
    Se siete capaci a confrontarvi in modo educato sarò lieto di ospitarvi, anzi i vostri commenti saranno graditi, altrimenti siete invitati a cambiare aria

  9. apprezzo moltissimo la cancellatura bipartisan.
    sul serio , non scherzo!
    data la mia frequentazione di altri lidi di sinistra, mi aspettavo che la sbianchettatura riguardasse solo le opinioni non conformi…
    tu non lo fai, e ciò è positivo.

  10. E continuerà così. Ma i pesci in faccia li prenderanno in primo luogo Berlusconi e company.
    Ciao

  11. @Paolo

    Berlusco & co. non sono semplici cittadini, essendo al Governo dell’Italia, se prendono questo tipo di pesci in faccia, la reputazione dell’Italia all’estero andrà in declino

  12. mio caro, se tu credi che il gheddafi ha ragione, solo perchè se la prende con calderoli, non hai capito granchè…
    perchè quando ordinerà a noi di sostituire alla costituzione la sharia, sarà troppo tardi.
    e non dire che è impossibile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: