Nazirock

Ieri sera ho visto Nazirock. Come sdoganare la svastica e i saluti romani“, un film documentario che fa visita agli ambienti più estremi ed oscuri della destra italiana, soffermandosi in particolare su un raduno di Forza nuova, movimento neonazista che aveva provato a bloccare il film attraverso alcune diffide.

Vedere questo film è l’occasione per rendersi effettivamente conto che in giro c’è gente che nega l’olocausto, inneggia a Mussolini ed Hitler e fomenta l’odio nei confronti del “pericolo sionista“, il tutto contornato da elogi alla violenza ed illustri ospiti fior fiore del terrorismo nero degli anni più bui, ma non solo.

Un estratto da Youtube:

Il tutto è curato da Claudio Lazzaro che già avevo avuto modo di apprezzare alla regia di “Camicie Verdi. Bruciare il tricolore

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7 Risposte

  1. Il problema è che in Italia il pensiero fascista è tornato ad essere il pensiero dominante, anche grazie all’apporto della nostra “sinistra”

  2. Apporto??

  3. Ho visto sia Nazirock che Camicie Verdi… definirli scioccanti è poco. Da una parte chi inneggia al nazionalismo, dall’altra chi brucia i tricolori in piazza… e nel 2006 erano insieme alle elezioni. Che pena…

  4. Lo sdoganamento della destra estrema e’ il principale capolavoro politico di Berlusconi.
    http://ale1980italy.wordpress.com/2008/05/10/nuovo-governo-e-capolavoro-politico-di-berlusconi/
    Quelli che fino al 1994 erano impresentabili, ora ricoprono alte cariche dello Stato.
    Quelli che fino al 1994 erano disvalori, ora sono valori.
    Quelli che fino al 1994 erano eroi, ora sono dimenticati e vengono rimpiazzati da altri “eroi”.
    Sviluppi inquietanti. Non certamente progresso.

  5. Il revisionismo e la sua depravata deriva negazionista sono due delle principali insidie contro cui dobbiamo far valere le nostre conoscenze, le nostre esperienze, le nostre vite!

    Complimenti per il blog. Saluti da Stoccolma.

  6. ( … ) Nazirock di Claudio Lazzaro, secondo capitolo di una trilogia documentaristica iniziata nel 2006 con Camicie verdi – viaggio all’interno della Lega Nord, tenta di dare una parola a chi si cela dietro le parole fascismo e nazismo. Si apre un mondo, come era nelle intenzioni del regista, popolato da contraddizioni e mistificazioni, ignoranza, forme identitarie celebrate nell’uso massiccio della violenza, repressioni di sé (come il ragazzino gay che preferisce vendere una frase educativa di Mussolini od una bandiera con la croce celtica piuttosto che una con la svastica). ( … )

    http://noirpink.blogspot.com/2008/06/cinema-nazirock.html

  7. Segnalo un’inchiesta sulla comunità gay nazista (esistono anche loro…):
    http://noirpink.blogspot.com/2008/08/tendenze-nazismi-gay-capitolo-3.html

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