L’implosione di Lombardo e della destra Siciliana

La maggioranza di centrodestra Siciliana è arrivata al collasso. Dopo un anno di lotte e divisioni interne e di un tutti contro tutti a più non posso,  Raffaele Lombardo ha deciso si azzerare la giunta regionale.

Dagli stessi uomini che mangiavano mortadella per la caduta del Governo Prodi,  piacerebbe oggi sentire commenti come “implosione della maggioranza“, “maggioranza divisa su tutto”, “maggioranza che litiga”.

Di certo le differenze con la crisi del Governo Nazionale di un anno fa sono sostanziali, mentre infatti Romano Prodi contava di una maggioranza risicatissima al Senato, Raffaele Lombardo grazie al risultato plebiscitario delle elezioni, conta all’Ars di una maggioranza bulgara, roba da 61 deputati di maggioranza contro i 29 del Pd (unico Partito del CentroSinistra ad aver superato la soglia di sbarramento del 5%).

Motivo di tutta la crisi? Spartizioni di poltrone e interessi clientelari.

Quello che risalta da questa vicenda è il servilismo dei media (soprattutto quelli siciliani) che fino ad oggi hanno tentato di tenere nascosta la grave crisi che ha attraversato la destra  siciliana, non dando il giusto risalto nè alle guerre intestine alla maggioranza nè al fatto che un Assessore Regionale, indagato per voto di scambio con la mafia, sia in corsa per Bruxelles, dove magari andrà a godersi una bella immunità parlamentare.

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Euro-politometro

Dopo averlo testato per le elezioni del 2008, ho ripetuto l’esperienza con  l’euro-politometro, ovvero la versione per le elezioni europee del politometro di Repubblica.

Io sono qui:

Per i miei gusti troppo vicino a berlosco, ma anche a Di Pietro. E poi perchè c’è la Bonino, mentre non c’è nessuno di Sinistra e Libertà?

Caso Mills:Berlusconi assolto? (chicca di Studio Aperto)

L’avvocato inglese David Mills è stato condannato in quanto mentì per salvare Silvio Berlusconi che lo aveva corrotto con notevoli somme di denaro.

L’attuale Presidente del Consiglio coinvolto nell’inchiesta in qualità di corruttore (se è stato condannato il corrotto, non ci dovrebbero essere ragioni per cui non venga condannato anche il corruttore) ha visto stralciare la propria posizione all’interno del processo grazie ad una delle tanti leggi ad personam partorite in questi anni di governo di destra: il cosiddetto Lodo Alfano.

Berlusconi sarà processato se e quando non ricoprirà più la carica di Presidente del Consiglio e se abortiranno le sue aspirazioni a diventare il prossimo Presidente della Repubblica.

Queste sono le verità assolute di questi giorni, condite da una serie di opinioni: Idv e Pd che chiedono al premier (che ritiene la sentenza scandalosa) di rinunciare al Lodo Alfano e di farsi processare e Sinistra e Libertà che auspica un’azione unitaria di tutte le opposizioni a questo governo.

Dalla maggioranza di destra non rinunciano certo agli immancabili attacchi alla magistratura lasciando però gli attacchi alla stampa direttamente allo stesso Berlusconi che dichiara “E’ la stampa italiana che si deve vergognare, pubblicando notizie non vere e facendo del male al Paese”.

Berlusconi si riferisce forse  al caso di Studio Aperto (Italia1, Mediaset, quindi a libro paga dello stesso) che ha prodotto la più grande chicca di tutta la propria storia annunciando che in questo processo Berlusconi fosse stato assolto?

In questa vicenda l’accusa di Enrico Mentana calza a pennello : “Mediaset sembra un comitato elettorale, dove tutti ormai la pensano allo stesso modo, e del resto sono stati messi al loro posto proprio per questo“.

Scarica qui la sentenza Mills completa

U.d.c = Unione dei condannati

SICILIA: CONDANNATO EX PRESIDENTE UDC, PERDE SEGGIO ALLA CAMERA

(AGI)Palermo, 15 mag. – La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni nei confronti degli ex presidenti della Regione Sicilia Giuseppe Drago e Giuseppe Provenzano. Per Drago, che e’ deputato nazionale dell’Udc, scattera’ la decadenza dall’incarico, a causa della sanzione accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici. I due imputati non dovranno invece scontare la pena, perche’ e’ stata condonata. Secondo i giudici, i due imputati si sarebbero appropriati, senza fare rendiconti, dei fondi riservati della Presidenza della Regione. La questione venne fuori tra la fine del 1998 e l’inizio del 1999, e fu sollevata dal presidente diessino Angelo Capodicasa, rimasto senza una lira (allora era quella la moneta corrente) per comprare delle lenzuola al momento dell’insediamento.

Dopo una condanna definitiva in Cassazione per un ex Presidente della Regione e deputato in carica dell’Udc ci si aspettarebbe la massima indignazione anche dai più garantisti, invece

il segretario regionale dell’Udc, Saverio Romano, si dice costernato per quello che è accaduto a Drago. “L’Udc – spiega – continuerà a sostenerlo. Non sarà lasciato solo. Avrà un ruolo nel partito, questo è sicuro”.

Certo che non lo lasceranno solo…avranno solo da aspettare il processo a Cuffaro e magari quello ad Antinoro e Dina… e poi in un partito che vanta fior di inquisiti, non possono certo farsi sfuggire uno che è arrivato addirittura a farsi condannare in Cassazione!

Basta qualunquismo: in Sicilia si può cambiare !

E’ di oggi la notizia degli avvisi di garanzia a due deputati regionali Siciliani dell’Udc: Antonello Antinoro (che ricopre anche la carica di Assessore Regionale ai Beni Culturali) e Nino Dina.

Entrambi gli esponenti dell’Udc sono i recordman di preferenze alle Regionali. Candidati nel collegio di Palermo, hanno  infatti ottenuto rispettivamente 28.042 e 25.292 preferenze, una marea se si considera che il primo eletto del Pd nel collegio di Palermo ne ottenne “appena” 13.450.

Antinoro risulta indagato per voto di scambio con la mafia al modico prezzo di 50€ a voto, mentre a Dina viene contestato di aver ricevuto mafiosi nella propria segreteria politica durante la scorsa campagna elettorale.

Ma essendo in Sicilia, quando succedono queste cose, si finisce sempre a discorsi come ..lo fanno tutti…avrà solidarietà sia da destra che da sinistra…etc etc.

Finiamola con il dire che sono tutti uguali, perchè è una tecnica di merda per tenerci questi che ci sono!

Io sono sicuro che gente come Rosario Crocetta, Rita Borsellino o Claudio Fava (solo per citarne 3)  non esprimeranno MAI solidarietà a personaggi come Antinoro o  Dina.

Quindi basta con il qualunquismo, se i Siciliani volessero cambiare lo potrebbero fare benissimo, abbiamo gente onesta e valida in corsa già per le imminenti Europee.

Cambiare si può, basta volerlo!

Su Franceschini mi sono ricreduto

Ogni volta che sento Berlosco vantarsi della sua popolarità al 99% o giù di lì, ho sempre pensato le stesse parole dette da Franceschini ed ho sempre sperato che qualcuno lo facesse notare.

Rispetto a quanto dicevo qualche mese fa mi devo ricredere! Franceschini mi sta stupendo, da quando è Segretario ha cominciato a fare opposizione ed a parlare in modo chiaro e trasparente,  per fortuna nessuna continuità con Veltroni e nessun ammiccamento a Berlosco.

Purtroppo si ritrova a dirigere una barca che era stata già portata alla deriva dal suo predecessore, si spera adesso che possa poterla ricondurre in porto sia in termini politici che elettorali.

Brinda con papi..per beneficienza

Bella iniziativa dell’istant blog brinda con papi: i gestori del sito hanno deciso di realizzare un mega poster con tutti i fotomontaggi inviati, metterlo all’asta su e-bay e devolvere il ricavato all’ AIRC.

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