Berlusconi si è dimesso!!!!!

Berlusconi basta

Si è dimesso, ma non è finito, le sue porcate continueranno sotto le spoglie di Angelino Alfano!

Bisogna non abbassare la guardia!

Solidarietà alla giornalista licenziata per aver pubblicato su Facebook una foto di Alfano

Lefteca Blog esprime tutta la propria solidarietà alla giornalista Olga Lumia costretta alle dimissioni per aver “osato” pubblicare sulla sua bacheca di Facebook un link ad un articolo sul Ministro della Giustizia Alfano.

Il direttore del giornale online agrigentino, protagonista della vicenda, era già venuto alla ribalta per uno sketch, con tanto di coppola, assieme all’indagato per favoreggiamento mafioso (e poi condannato per favoreggiamento a singoli mafiosi) Totò Cuffaro, già Presidente della Regione Siciliana.

La giornalista ha già ricevuto attestati di solidarietà da parte di molti colleghi e amici.

Intanto interviene anche l’Assostampa che ritiene la vicenda ingiustificabile.

La mappa di parentopoli

Nei giorni scorsi Repubblica ha pubblicato un articolo in cui viene dettagliata la mappa di parentopoli, ovvero un bel pò di gente sistemata dal parente di turno che siede in uno dei posti di comando in Sicilia.

Ebbene signori c’è da meravigliarsi?? Per chi conosce la situazioni siciliana NO!

Quella mappa è solo una goccia nel mare delle nomine in Sicilia, gestite in modo clientelare e che permettono poi al momento delle elezioni di andare in giro a scambiare le cambiali ed ottenere i plebisciti che sono stati visti fino al giugno scorso.

Questa è la politica del centrodestra in Sicilia e questa è la politica che vince in Sicilia!

Complimenti Angelino!

angelino alfano

Caro Angelino,

potresti sfruttare l’occasione della poltrona di Ministro della Giustizia per dare una mano alla tua/nostra terra intensificando la lotta alle organizzazioni criminali, ma non lo stai facendo e non lo farai.

Non lo farai perchè “il tuo principale”, ti ha scelto personalmente per quella poltrona, assegnandoti una mission precisa: farti risolvere i suoi guai giudiziari attraverso vie alternative rispetto a quelle dei Tribunali e tu….ci stai riuscendo alla grande.

Fatto questo, fatto tutto, il tuo compito si esaurisce. Ma non ti scoraggiare, non passerai di certo inosservato, passerai infatti alla storia come colui che è riuscito finalmente a far sfuggire Berlosco alla giustizia.

Complimenti!

legge non uguale per tutti

Il Ministro Alfano riscuote successo

Da un sondaggio online del Corriere della Sera la scelta dell’Agrigentino Angelino Alfano (Forza Italia – PDL) è fra le più criticate tra quelle del Governo Berlusconi.

Per il 67,6% dei votanti (nel momento in cui scriviamo) Alfano Ministro è una scelta sbagliata, il 16.8 % avrebbe preferito altri candidati e solo il 15,5% la ritiene una scelta opportuna.

Peggio di Alfano sembra aver fatto solo Elio Vito ai Rapporti con il Parlamento, mentre riscuote più successo del nostro Angelino anche la tanto criticata Mara Carfagna.

Intanto abbiamo risolto un enigma posto in un post precedente ed abbiamo scoperto la fine fatta dall’ex Ministro Lucio Stanca.

Berlusconi 4

Si è insediato il nuovo Governo Berlusconi, il IV per un uomo che dopo 15 anni di politica continua a presentarsi come il nuovo.

21 Ministri in tutto, 12 con portafoglio, come previsto dall’ultima Legge Finanziaria approvata del Governo Prodi. Meno poltrone, ma non meno spartizioni fra i partiti, che non hanno fatto altro che riproporre gli stessi di sempre e tagliare fuori tutti i Ministri tecnici, che sembrano l’unica categoria penalizzata dal provvedimento. Che fine ha fatto, ad esempio, Lucio Stanca, già Presidente di IBM Italia ed ultimo Ministro dell’Innovazione di Berlusconi ??? Cosa c’entra Brunetta con l’Innovazione?

Tragicomica la nomina di Mara Carfagna, che vanta nel proprio curriculum importanti esperienze da valletta in programmi come “Piazza Grande” e pesanti referenze come quella di Giancarlo Magalli.

Siciliano ed Agrigentino, il nuovo Ministro della Giustizia Angelino Alfano, ex pupillo di Calogero Mannino, già pizzicato a baciare il boss mafioso di Palma di Montechiaro e famoso per saper cogliere benissimo lo spirito berlusconiano, per il quale ogni volta che si apre bocca, lo si deve fare esclusivamente per fare propaganda, ma che non ha mai prodotto nulla di concreto nè per Agrigento, nè per la sua Provincia.

Nota di merito per Giorgia Meloni, coraggiosa scommessa di Gianfranco Fini ed esempio di come i giovani e le donne possono essere valorizzati. Esempio che in molti a Sinistra dovrebbero ammirare, saper apprezzare e magari in futuro anche seguire.