Totò Cuffaro condannato in via definitiva va in carcere!!!

Totò Cuffaro carcere

Cuffaro, Cassazione conferma condanna  a sette anni per fatti di mafia.

«Sconto la pena». E va a Rebibbia

 

Cesa chiede l’espulsione di Cintola. E Cuffaro, Antinoro & co?

Salvatore Cintola Udc cocainaLorenzo Cesa

Da una indagine su un traffico di droga è emerso che Salvatore Cintola mandava la propria segretaria, finita in arresto, a comprargli la cocaina con l’auto blu della Regione Siciliana e per questo è stato indagato per peculato.

La reazione del segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa non si è fatta attendere: “la condotta morale tenuta da Salvatore Cintola appare incompatibile con i valori dell’Unione di Centro e rende improponibile la sua permanenza nel nostro partito“.

A questo punto la domanda nasce spontanea: perchè Cintola viene cacciato dall’Udc, mentre un condannato in secondo grado per favoreggiamento alla mafia come Totò Cuffaro o un rinviato a giudizio per voto di scambio con Cosa Nostra come Antonello Antinoro o un condannato in via definitiva per peculato come Giuseppe Drago o altri inquisiti possono tranquillamente rappresentare il Partito di Casini al Senato, all’europarlamento, alla Camera, etc?

Forse la droga appare incompatibile con i valori dell’Unione di Centro, mentre la mafia o altri reati appaiono compatibili?

Caso Mills:Berlusconi assolto? (chicca di Studio Aperto)

L’avvocato inglese David Mills è stato condannato in quanto mentì per salvare Silvio Berlusconi che lo aveva corrotto con notevoli somme di denaro.

L’attuale Presidente del Consiglio coinvolto nell’inchiesta in qualità di corruttore (se è stato condannato il corrotto, non ci dovrebbero essere ragioni per cui non venga condannato anche il corruttore) ha visto stralciare la propria posizione all’interno del processo grazie ad una delle tanti leggi ad personam partorite in questi anni di governo di destra: il cosiddetto Lodo Alfano.

Berlusconi sarà processato se e quando non ricoprirà più la carica di Presidente del Consiglio e se abortiranno le sue aspirazioni a diventare il prossimo Presidente della Repubblica.

Queste sono le verità assolute di questi giorni, condite da una serie di opinioni: Idv e Pd che chiedono al premier (che ritiene la sentenza scandalosa) di rinunciare al Lodo Alfano e di farsi processare e Sinistra e Libertà che auspica un’azione unitaria di tutte le opposizioni a questo governo.

Dalla maggioranza di destra non rinunciano certo agli immancabili attacchi alla magistratura lasciando però gli attacchi alla stampa direttamente allo stesso Berlusconi che dichiara “E’ la stampa italiana che si deve vergognare, pubblicando notizie non vere e facendo del male al Paese”.

Berlusconi si riferisce forse  al caso di Studio Aperto (Italia1, Mediaset, quindi a libro paga dello stesso) che ha prodotto la più grande chicca di tutta la propria storia annunciando che in questo processo Berlusconi fosse stato assolto?

In questa vicenda l’accusa di Enrico Mentana calza a pennello : “Mediaset sembra un comitato elettorale, dove tutti ormai la pensano allo stesso modo, e del resto sono stati messi al loro posto proprio per questo“.

Scarica qui la sentenza Mills completa

U.d.c = Unione dei condannati

SICILIA: CONDANNATO EX PRESIDENTE UDC, PERDE SEGGIO ALLA CAMERA

(AGI)Palermo, 15 mag. – La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni nei confronti degli ex presidenti della Regione Sicilia Giuseppe Drago e Giuseppe Provenzano. Per Drago, che e’ deputato nazionale dell’Udc, scattera’ la decadenza dall’incarico, a causa della sanzione accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici. I due imputati non dovranno invece scontare la pena, perche’ e’ stata condonata. Secondo i giudici, i due imputati si sarebbero appropriati, senza fare rendiconti, dei fondi riservati della Presidenza della Regione. La questione venne fuori tra la fine del 1998 e l’inizio del 1999, e fu sollevata dal presidente diessino Angelo Capodicasa, rimasto senza una lira (allora era quella la moneta corrente) per comprare delle lenzuola al momento dell’insediamento.

Dopo una condanna definitiva in Cassazione per un ex Presidente della Regione e deputato in carica dell’Udc ci si aspettarebbe la massima indignazione anche dai più garantisti, invece

il segretario regionale dell’Udc, Saverio Romano, si dice costernato per quello che è accaduto a Drago. “L’Udc – spiega – continuerà a sostenerlo. Non sarà lasciato solo. Avrà un ruolo nel partito, questo è sicuro”.

Certo che non lo lasceranno solo…avranno solo da aspettare il processo a Cuffaro e magari quello ad Antinoro e Dina… e poi in un partito che vanta fior di inquisiti, non possono certo farsi sfuggire uno che è arrivato addirittura a farsi condannare in Cassazione!

Cuffaro condannato a 5 anni

Volevo scrivere qualcosa sull’argomento, ma dati i due pezzi, che rispecchiano la realtà ed il mio pensiero,trovati su altrettanti blog “amici” mi limito a riportarli integralmente.Voglio solo aggiungere che oltre alla condanna di Cuffaro, c’è stato oggi il rinvio a giudizio di Berlusconi per presunta corruzione, appena un giorno dopo il terremoto giudiziario che ha investito l’Udeur. Sulle vicende Berlusconi ha detto:“Spero si vada presto al voto – dichiara – e gli italiani ci diano una maggioranza sufficiente a poter fare una riforma in profondità della giustizia e della magistratura”. “Ieri Mastella, oggi Cuffaro”, aggiunge, “serve un risanamento di tutto l’ambito giudiziario” visto che “siamo nella piena patologia”. Torna quindi ad auspicare che il governo, la settimana prossima vada a casa, per porre fine a una “situazione di caos e di crisi che è insostenibile”.

Ora mi chiedo ma Berlosco crede che gli Italiani siano veramente così fessi ed in una situazione del genere si debbano indignare nei confronti dalla magistratura……..o di una certa tipologia di classe politica???

E’ finita…

Totò Cuffaro è un uomo finito…..Questo lui lo sa, e lo sa anche il suo clan.La sentenza che lo condanna a cinque anni di reclusione, e l’interdizione dai pubblici uffici, dovrebbe bastare, in un paese civile, per far dire ad una persona con un minimo di dignità : “vado via”. Per ora Cuffaro non lo dice. Ma lo dirà. Lui sa che all’interno della sua stessa maggioranza c’è chi gli scava la fossa, da Forza Italia (che da anni di sente derubata del posto di guida della Regione) ad Alleanza Nazionale. Sa che il suo “arraffa arraffa” di cariche, nomine, sottogoverni (nella logica malata del centro destra) ha passato il segno. Le dichiarazioni di oggi sono un tentativo vano, anche un po stupido, di girare attorno ad una questione che è chiara da Trento a Trapani: la Sicilia in questo momento è guidata da un condannato, che ha passato notizie riservate a gentiluomini condannati per mafia. Questo pesa a livello nazionale e pesa anche in una terra abituata a “futtirisinni” come la Sicilia.Per quanto ci riguarda quello sentenziato oggi è una storia che noi raccontiamo da anni, con coraggio, passione e senza calcolare le “conseguenze” delle nostre azioni. Abbiamo vinto, ma è una vittoria amara…..avremmo preferito farlo sul campo, come dice il “saggio” Giovanni, con l’appoggio delle gente. Ma ci sono catene che non possono essere spezzate se non al costo di una mancanza di serenità perenne. Ma ora che il Re è morto (o moribondo) ci divertiremo a vedere scappare dalla nave i sorci che fino a ieri lo incensavano. Ci divertiremo a vedere gli scagnozzi, con la scritta “si vende” sulla maglia, aggirarsi tra le segreterie politiche dei potenti della CDL a mendicare una briciola di potere.Perché chi circonda Cuffaro non si è accorto che senza il capo è “nuddru ammiscatu cu nenti”. E’ solo una questione di tempo…..Se fossi Totò farei in modo che l’agonia durasse il meno possibile…… Ma io non sono Totò (fortunatamente) e non sono neanche un “amico degli amici” e questo mi ripaga di tutto quello che mi hanno tolto.Ora sta a noi attrezzarci per imprimere un cambiamento vero alla nostra terra. Questo passa ancora una volta dagli occhi limpidi come la Luna di Rita Borsellino. Ma questo è un discorso che possiamo fare domani…..
Per oggi buona notte ( o buon giorno)

 

Gaetano Alessi

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Cuffaro è un angioletto. Condannato a soli 5 anni di carcere. Tutta l’UDC è in festa

Il centro-destra italiano è in festa. Cuffaro è un santo. Dopo le veglie di preghiera in favore di Don Totò adesso è l’ora delle congratulazioni. Casini, Cesa, Volontè, Schifani sono raggianti. Il buon Totò domani alle otto sarà in ufficio per continuare a governare la Sicilia. Per fare degnamente politica in Italia ci vuole una bella condanna. Cinque anni sono un buon viatico. Se fosse stato assolto avrebbe fatto una magra figura. Gli alleati lo avrebbero fatto cadere subito. I giudici lo hanno condannato soltanto perchè ha utilizzato segreti d’ufficio per favoreggiamenti personali a singoli mafiosi. Una cosa da niente. Quì per dimettersi ci vuole ben altro. E poi la gente gli vuole bene, prega per lui. Viva Totò.
LO SQUALLORE NON HA LIMITI. VADO IN BAGNO A VOMITARE.

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