Su Franceschini mi sono ricreduto

Ogni volta che sento Berlosco vantarsi della sua popolarità al 99% o giù di lì, ho sempre pensato le stesse parole dette da Franceschini ed ho sempre sperato che qualcuno lo facesse notare.

Rispetto a quanto dicevo qualche mese fa mi devo ricredere! Franceschini mi sta stupendo, da quando è Segretario ha cominciato a fare opposizione ed a parlare in modo chiaro e trasparente,  per fortuna nessuna continuità con Veltroni e nessun ammiccamento a Berlosco.

Purtroppo si ritrova a dirigere una barca che era stata già portata alla deriva dal suo predecessore, si spera adesso che possa poterla ricondurre in porto sia in termini politici che elettorali.

Sei anche tu del Pdl?

Mi rallegra vedere questo tipo di pubblicità sui vari blog su cui navigo e, specialmente nei blog di Sinistra, godo come un matto a cliccarci su, pensanso che sto finanziando il blog di un Compagno con i soldi di Berlusconi e degli amici suoi 😀

La mappa di parentopoli

Nei giorni scorsi Repubblica ha pubblicato un articolo in cui viene dettagliata la mappa di parentopoli, ovvero un bel pò di gente sistemata dal parente di turno che siede in uno dei posti di comando in Sicilia.

Ebbene signori c’è da meravigliarsi?? Per chi conosce la situazioni siciliana NO!

Quella mappa è solo una goccia nel mare delle nomine in Sicilia, gestite in modo clientelare e che permettono poi al momento delle elezioni di andare in giro a scambiare le cambiali ed ottenere i plebisciti che sono stati visti fino al giugno scorso.

Questa è la politica del centrodestra in Sicilia e questa è la politica che vince in Sicilia!

Forza Italia!!

Dopo 14 anni in cui questo grido è rimasto tante volte strozzato nella gola di molti Italiana e sostituito da brutte copie come “Forza Azzurri” o “Alè Italia”, con la messa da parte del vecchio nome del partito di Berlosco, potremmo tornare finalmente ad avere il diritto di gridare forte FORZA ITALIA ?!?!?!?!?!?!!???

Agli Europei di calcio di Austria & Svizzera c’è oggi l’esordio della Nazionale di Roberto Donadoni, speriamo di rivivere i bellissimi momenti di due anni fa.

Pizze, Capezzoni e poltrone

Delle operazioni post elettorali ce ne sono due che non potevamo di certo lasciar passare come inosservate.

La prima è la nomina di Giuseppe Pizza a Sottosegretario di Stato del Governo Berlusconi 4. Pizza, segretario politico della Democrazia Cristiana, a meno di due settimane dalle elezioni, aveva vinto un ricorso contro un iniziale esclusione della lista. Tuttavia aveva ugualmente rinunciato a presentare la lista alle elezioni politiche, dichiarando chela Dc ha sempre dimostrato senso dello Stato.

Con la nomina a Sottosegretario abbiamo capito che cosa voleva dire quel “senso dello Stato” ed abbiamo riscoperto i vecchi mugugni di corrente tipici della Dc di un tempo.

L’altra operazione è la nomina di Daniele Capezzone a portavoce nazionale di Forza Italia.

Quello che vorremo chiedere a Capezzone è come farà adesso a portare avanti le sue battaglie sui diritti degli omosessuali, in una coalizione in cui sono presenti fascisti e cattolici estremisti, come farà a portare avanti le sue battaglie sulle liberalizzazioni delle droghe leggere e sull’eutanasia, avendo come collega di partito proprio quel Carlo Giovanardi autore della famosa legge Fini-Giovanardi sull’inasprimento delle pene in questa materia.

Vabbè, magari questi sono dettagli, quello che conta, alla fine, è la conquista della poltrona.

La Rivoluzione del Gattopardo

Ho una rabbia autentica nei confronti di Cuffaro, perché non è possibile che la Sicilia continui ad avere classi dirigenti e politici che vivono solo nell’interesse personale e mai in quello collettivo. Sono dieci anni che la Regione rimane in questo stallo assurdo”………..

……..”E’ drammaticamente ripresa l’emigrazione di questa terra (la Sicilia n.d.a.). Ma siamo nel 2008, e in un paese che fa parte del G8. E in un paese che fa parte dei più industrializzati del mondo c’è una regione in cui riprende l’emigrazione. Per questo io ce l’ho con Cuffaro. Perché non ha fatto niente per evitare che succedesse questo“……

……Perché il potere si preoccupa, perché il potere siciliano ha bisogno per vivere di avere la lista dei disoccupati per promettergli prima della campagna elettorale un posto che non gli darà mai. E questa è una cosa da paese sottosviluppato. Che Cuffaro, a 8 giorni dalla elezioni nomini suo fratello direttore dell’Agenzia dell’Impiego in Sicilia è la certezza di quello che dico. Se fuori dalla Sicilia il voto è libero perché non c’è disoccupazione, invece noi veniamo tenuti in questa situazione da sottosviluppo apposta. Il potere ha paura di avere occupati che non possono raggiungere il giorno prima della campagna elettorale perché non hanno più bisogno”……

Queste parole che sembrano di un esponente dell’opposizione di CentroSinistra Siciliana, sono invece nientepopodimeno che di Gianfranco Micciche esponente di spicco di Forza Italia, ed ora del Pdl, in Sicilia, colui che scelse Cuffaro nel 2001 e lo ha sostenuto per 7 anni di malgoverno alla regione Siciliana.

Date queste parole, Miccichè dovrebbe spiegare come mai per il Governo della Sicilia, lui ed il Pdl si siano nuovamente alleati con l’Udc di Cuffaro e Mannino , sostenendo la candidatura di Raffaele Lombardo detto anche la reincarnazione di Cuffaro.

Miccichè vuole fare il rivoluzionario, ma alla fine con questa gente tante parole, tanta propaganda e tutto cambia per restare esattamente com’è.

L’aeroporto fantasma di Agrigento

Navigando in questo sito mi sono imbattuto in questo articolo d’altri tempi:

Non ci sarebbe bisogno di commenti, ma non si può non menzionare il plastico con il quale il Presidente della Provincia di Agrigento Fontana nel 2003 chiudeva il suo primo mandato elettorale ed apriva la campagna elettorale per il secondo, annunciando l’imminente realizzazione dell’aeroporto “Valle dei Templi” di Agrigento.

Allo stato dell’arte l’unica cosa esistente dell’Aeroporto ad Agrigento è il C.D.A. profumatamente pagato dai contribuenti ed un sito internet, i cui scarsi contenuti sono lo specchio della situazione.

Fontana è stato comunque così bravo in questi anni che il suo partito (Forza Italia-Pdl) ha deciso di promuoverlo alla Camera, l’Udc non è voluta essere da meno lanciando ancora una volta Lillo Mannino, si proprio lui, quello che nell’estate dell’88 aspettava il progetto dell’aeroporto di Agrigento.