Mastella incassa finalmente la cambiale

Toh chi si rivede il vecchio Mastella….l’artefice principale della caduta del Governo Prodi, che dopo meno di un anno (veramente lui se l’aspettava già ad aprile 2008 ) sta incassando la cambiale promessa da Berlusconi per l’eroico gesto che l’ha portato nuovamente a Palazzo Chigi con una maggiaronza molto più forte della precedente.

Il nostro bel Ceppalonico sarà candidato alle Europee con il Pdl, motivazione: la stessa appartenenza dell’Udeur e del partito-azienda di Berlusconi al Ppe…sembra corretto, perchè…….

..essere coerenti prima di tutto!

Il Ps offre un posto a Mastella

In Spagna hanno Zapatero, in Italia abbiamo Boselli che offre a Mastella un posto come capolista del Ps, al Senato, in Campania.

La mossa, probabilmente dettata dalla disperazione per la difficile impresa di superare le soglie di sbarramento, dimostra ancor di più che il Partito Socialista in Italia non ha niente a che vedere con quello del resto d’Europa.

Per la cronaca, dicono che, al momento, Mastella abbia risposto “Why not”.

Mastella si ritira a vita privata. L’Udeur non esiste più.

Mastella:«Sconfitto, prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi».

L’Udeur non esiste più.

La nave affonda con tutto il capitano…ed i topi scappano

Sembra che l’Udeur stia per scomparire…. e noi lo speriamo.

Nessuno vuole più avere a che fare con il ceppalonico Mastella!

Casini lo respinge, Berlusconi dichiara che un’alleanza con l’ex Guardasigilli gli avrebbe fatto perdere dagli 8 ai 12 punti.

Ed intanto quando la nave affonda, i topi scappano.

Mentre Fabris è in pausa di riflessione, Li Causi va all’Udc, se ne vanno Angelo Picano ed i deputati Gino Capotosti e Paolo Del Mese, il vicesegretario Satta sbatte la porta. Quella che più stupisce è, senza dubbio, la fuga di Barbato, quello famoso per lo sputo al Sen.Nuccio Cusumano, reo di aver deciso di confermare la fiducia al Governo Prodi. Sembra che il Senatore con vizi da cammello sia in procinto di approdare all’MPA e quindi al centrodestra. Sarà pronto a sputarsi in faccia guardandosi allo specchio?

In tutta questa vicenda, alla fine, il più coerente sembra proprio il Sen.Cusumano.

Walter vuoi veramente regalare l’Italia a Berlosco?

Ormai sembra deciso, il PD di Walter Veltroni ha scelto, unilateralmente, che alle prossime elezioni correrà da solo.

Nonostante vari tentativi da parte della Sinistra L’Arcobaleno, non ultima una lettera in cui si sottolinea la lealtà con la quale si stativissuti questi 20 mesi di Governo, il segretario del Pd sembra inflessibile.

Sembra che tutti i problemi del CentroSinistra si possano additare alla Sinistra della coalizione!

Ben ha fatto Prodi a chiedere la parlamentarizzazione della crisi di governo, così almeno gli Italiani (…Veltroni è americano…) si sono resi conto di quali siano stati i traditori del Governo: il ceppalonico Mastella ed i centristi dei partiti fai-da-te, figli della nascita del PD: i Liberaldemocratici di Dini, L’Unione Democratica di Bordon e Manzione, l’ex An (sponsorizzato Rutelli) Fisichella.

Il democratico Walter dovrebbe spiegare, poi, come faccia a sentire disagio solo a Sinistra, quando è pronto a ricandidare l’opusdeista Binetti che è arrivata a votare contro la fiducia al Governo Prodi, cosa che in 20 mesi di Governo non è mai successo nei partiti della Sinistra.

Per assurdo, tutto questo trambusto arriva proprio nel momento in cui la Sinistra si è finalmente unita e sta cercando di mettere di lato i vecchi legami con il passato.

Dal mio canto non voglio regalare, senza battermi, la vittoria a berlosco ed auspico, fino alla fine, in un accordo con il Pd (la speranza è l’ultima a morire).

Ma è possibile che un anno fa stavo in un partito, che hanno scelleratamente cancellato, e pur di restare a Sinistra (dov’ero!), mi ritrovi con il rischio di finire addirittura in coalizioni diverse rispetto a compagni con i quali ho condiviso tante battaglie?

 

Ultimora: Sondaggio SWG: con una “Nuova Unione” (Centro-Sinistra unito senza Mastella e senza Dini) il centro-destra perderebbe 2 punti, e lo svantaggio sarebbe solo del 4% (berlosco l’altra volta stava molto più indietro…).

Bravo Veltrò, sei un genio…

Berlosco il tuo piano è andato in porto, farete bella coppia con il ceppalonico… elezioni subito!

 

Nel piano di Berlosco era tutto previsto. Il piano ebbe inizio con il disegno di legge n.3633 approvato il 14 dicembre 2005, la riforma della legge elettorale, successivamente denominata dal suo stesso relatore una”porcata”. Con questa legge Berlosco, che vedeva le quotazioni del CentroSinistra guidato da Prodi in forte ascesa, decise innanzitutto di limitare i danni che i 5 anni del suo Governo avevano arrecato alla sua coalizione. Come fece? Semplicissimo: il Mattarellum, la legge elettorale in vigore fino a quel momento, prevedeva dei collegi uninominali in cui si presentavano usualmente 2 liste che rappresentavano le 2 coalizioni di centrodestra e CentroSinistra , nei 2 simboli campeggiavano solitamente i nomi dei due aspiranti premier, quindi in quello della destra dal 1994 in poi, sempre quello di Berlosco. Ora, se la gente non ne poteva più di Berlosco e delle sue leggi ad personam, con il Mattarellum avrebbe votato molto probabilmente per l‘altra lista e , quindi per la coalizione di CentroSinistra. Con la nuova legge elettorale questo non succedeva più perchè i tre principali esponenti del centrodestra andavanodicendo in giro di essere in competizione tra di loro e che avrebbe fatto il premier chi avesse raccolto più voti. Niente di più falso, perchè la gente vota Udc o An per vedere Casini o Fini a Palazzo Chigi, ma si ritrova sempre e comunque Berlosco come leader-padre-padrone della destra. E questa è la prima parte del piano!

La seconda parte è molto più grave: si studia una meccanismo per il quale chi sarebbe andato al Governo, ed erano consapevoli che doveva essere il CentroSinistra, si sarebbe trovato in un situazione di instabilità e di forte ingovernabilità, ma questa non è una nostra opinione: il fatto molto strano è che è lo stesso grande stratega Calderoli ad esserne consapevole e a vantersene in televisione!

 

La mancanza delle preferenze e la nomina del Parlamento da parte delle segreterie di partito è solo una sciocchezza a confronto!

Quello che succede dopo è noto, il piano della legge elettorale funziona magari troppo bene a scapito di Prodi, che vince le elezioni con una coalizione ancora più frammentata, per via della moltiplicazione delle liste, al Senato si avvera la previsione di Calderoli e Prodi ha solo 2 Senatori di maggioranza, più i senatori a vita.

Da li in poi, per il Governo Prodi la strada è molto ardua, la campagna acquisti di Senatori iniziata con il Sen.De Gregorio è stata tentata da Berlosco nel corso di tutti questi mesi, ma i senatori del CentroSinistra sembrano incorruttibili ….. almeno fino ad una settimana fa. Settimana in cui un ciclone giudiziario si abbatte sull’Udeur di Mastella ed il Ministro di Centro invece di dimettersi per presunta scarsa moralità all’interno del suo Partito, si dimette per protesta, attacca la Magistratura e fa partire l’ennesimo ricatto, pretendendo che tutta la coalizione sostenga le sue parole di condanna nei confronti dei Magistrati.

Da lì l’uscita dalla maggioranza di Mastella, pronto a tornare come nel 1994 nelle braccia di Silvio, e l’inizio della crisi che ha visto la caduta del Governo Prodi ed il completamento del piano di Berlosco.

L’unica nota di merito della giornata va, checchè se ne dica, al Sen.Nuccio Cusumano, che eletto nel CentroSinistra, decide di andare contro le direttive del suo partito, annuncia e vota la fiducia a Prodi, si prende insulti ed addirittura uno sputo dai suoi colleghi senatori e finisce svenuto tra i banchi di Palazzo Madama. Che Mastella abbia perso il suo punto di riferimento nel nostro territorio non può che fare piacere.

E adesso??? Perchè far durare ancora la legislatura? Per arrivare ai due anni e mezzo necessari per i vitalizi dei Parlamentari?
Adesso ci vogliono elezioni subito, per vedere Berlosco alle prese con il suo Porcellum. Perchè rifare adesso la legge elettorale? Per lasciare carta bianca ad una nuova e peggiore stagione di leggi vergogna? Per limitare i danni all’Italia, meglio un Berlosco a mezzo servizio!

In Spagna ci saranno prossimamente le elezioni politiche, se Zapatero riuscisse a riconfermarsi al Governo, si potrebbe pensare di chiedere asilo politico: Viva Zapatero!

Grazia a Contrada: Mastella vs Rita Borsellino

Dopo l’indulto ecco che il superministro da Ceppaloni ritorna alla carica con un provvedimento (a dir suo) dovuto: la grazia a Bruno Contrada.

Per chi non lo conoscesse Bruno Contrada, già poliziotto e ai vertici del SISDE, è stato condannato a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa e si trova tutt’ora recluso.

Le opinioni più forti che si sono confrontate sono due : da un lato Mastella che annuncia che l’istruttoria della pratica per la grazia all’ex Sisde ha carattere di urgenza per le condizioni di salute di Contrada. Dall’altro lato associazioni e parenti delle vittime di mafia come Rita Borsellino e la Fondazione Caponnetto che si sono pronunciate contro la grazia.

Il Ministro Mastella e l’On.Rita Borsellino: due personaggi politici che fanno riferimento al centrosinistra, due maniere diametralmente opposte di vivere la vita, la società, la giustizia, l’antimafia, la politica.

Noi scegliamo Rita Borsellino!