La Rivoluzione del Gattopardo

Ho una rabbia autentica nei confronti di Cuffaro, perché non è possibile che la Sicilia continui ad avere classi dirigenti e politici che vivono solo nell’interesse personale e mai in quello collettivo. Sono dieci anni che la Regione rimane in questo stallo assurdo”………..

……..”E’ drammaticamente ripresa l’emigrazione di questa terra (la Sicilia n.d.a.). Ma siamo nel 2008, e in un paese che fa parte del G8. E in un paese che fa parte dei più industrializzati del mondo c’è una regione in cui riprende l’emigrazione. Per questo io ce l’ho con Cuffaro. Perché non ha fatto niente per evitare che succedesse questo“……

……Perché il potere si preoccupa, perché il potere siciliano ha bisogno per vivere di avere la lista dei disoccupati per promettergli prima della campagna elettorale un posto che non gli darà mai. E questa è una cosa da paese sottosviluppato. Che Cuffaro, a 8 giorni dalla elezioni nomini suo fratello direttore dell’Agenzia dell’Impiego in Sicilia è la certezza di quello che dico. Se fuori dalla Sicilia il voto è libero perché non c’è disoccupazione, invece noi veniamo tenuti in questa situazione da sottosviluppo apposta. Il potere ha paura di avere occupati che non possono raggiungere il giorno prima della campagna elettorale perché non hanno più bisogno”……

Queste parole che sembrano di un esponente dell’opposizione di CentroSinistra Siciliana, sono invece nientepopodimeno che di Gianfranco Micciche esponente di spicco di Forza Italia, ed ora del Pdl, in Sicilia, colui che scelse Cuffaro nel 2001 e lo ha sostenuto per 7 anni di malgoverno alla regione Siciliana.

Date queste parole, Miccichè dovrebbe spiegare come mai per il Governo della Sicilia, lui ed il Pdl si siano nuovamente alleati con l’Udc di Cuffaro e Mannino , sostenendo la candidatura di Raffaele Lombardo detto anche la reincarnazione di Cuffaro.

Miccichè vuole fare il rivoluzionario, ma alla fine con questa gente tante parole, tanta propaganda e tutto cambia per restare esattamente com’è.

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Coerente con il padrone

Ed alla fine dopo tante chiacchiere anche Miccichè si è chinato al volere del padrone.

Cosa resta di questa vicenda: tanta propaganda e pure riuscita.

Complimenti alle menti che hanno partorito questa campagna pubblicitaria per Miccichè!

Dai commenti sul sito di Miccichè:

CRIBBIO CHE COERENZA!

  • “Non mi farò convincere a fare qualcosa che possa aiutare il cuffarismo a sopravvivere” (Miccichè 19 febbraio 2008)
  • “Il mio è un sogno che non intendo abbandonare.”(Miccichè 19 febbraio 2008)
  • “Vi confermo che, comunque vadano le cose, sarò schierato contro il cuffarismo.”(Miccichè, 20 febbraio 2008)
  • “Dobbiamo prometterci fermezza reciproca! Io prometto.” (Miccichè, 20 febbraio 2008)
  • “Non ne posso più di stare dentro i palazzi del potere che mi stanno togliendo la salute, ma non la grinta né la voglia di andare avanti fino in fondo!” (Miccichè, 23 febbraio 2008)
  • “Ho parlato con il Presidente Berlusconi ed ha capito il perché della mia battaglia VERA contro il metodo del “cuffarismo”, gli ho chiesto di non provare nemmeno di trattare ed invece di sposare la nostra battaglia e schierarsi con noi.” (Miccichè, 21 febbraio 2008)
  • “Sono con voi per la sfida, dura ma possibile, contro i nemici della Sicilia e contro gli amanti degli affari loschi!” (Miccichè, 21 febbraio 2008)

ASPETTIAMO LE PROMESSE DA PROSSIMO MINISTRO.