L’emergenza rifiuti a Napoli non è mai finita

Lefteca risponde all’invito di diffondere la verità sulla situazione monnezza a Napoli.

Non se ne parla più, i tg tacciono, per la gente ormai “l’emergenza rifiuti” è terminata.
Il Presidente “spazzino” ha fatto il suo dovere.
La Campania invece sta morendo e con essa il resto d’Italia.

Vi prego di diffondere il link a questo sito:

www.laterradeifuochi.it


è necessario che tutti sappiano.

Ecco una sorta di resoconto di quanto sta continuando ad accadere da queste parti (i video sono di questi giorni)

Questa è una testimonianza di come Napoli e la Campania siano state ripulite:

questa è la tragedia più grande: i fuochi appiccati ai rifiuti speciali provenienti anche da nord (solventi, vernici, amianto e quant’altro). l’aria che si respira è VELENO

Questa è la mappa dei fuochi, i luoghi nei quali abitualmente si verifica ciò:

Infine, ecco il disastro ambientale provocato dalla discarica “LO Uttaro”: ORMAI l’acqua che giunge nelle case del casertano è VELENO il percolato fuoriesce dappertutto ormai…..parte I inchiesta rainews

(notare al minuto 4.40 il capo cantiere della discarica Commissariale che ammette la costruzione di una discarica su rifiuti giacenti da tempo, ammettendo che nessuno gli ha chiesto di fare prima una bonifica)

Parte II

Ancora su LO Uttaro:

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Chiedo solo di divulgare, quando potete, il link al sito:

www.laterradeifuochi.it


c’è gente che sta iniziando a ribellarsi rischiando la vita. Qualcosa sta cambiando, almeno tra i cittadini. Le amm.ni ed il governo invece tacciono. L’INFORMAZIONE PURE. e questo è gravissimo i cittadini italiani hanno il sacrosanto diritto di sapere cosa razzo sta accadendo qui

Il minimo che si possa fare è diffondere la verità il più possibile


Monnezza di Napoli smaltita al Nord, perché non prima???

monnezza napoli

Svolta della Lega Nord nella vicenda dei rifiuti della Campania.

Il partito di Bossi ha dato l’ok allo smaltimento della monnezza campana nel Nord Italia, anche Formigoni è d’accordo.

La notizia non può che essere positiva, ma quello che ci si chiede è: perchè 5 mesi fa gli stessi personaggi con in testa il governatore della Lombardia si erano opposti fermamente a questa opportunità?

Perchè non liberare le strade di Napoli già a Gennaio?

Che cosa è cambiato da 5 mesi fa ad oggi? Ma certo…il GOVERNO!!!!

Ecco un esempio di chi vive la politica come propaganda e non come servizio ai reali bisogni della collettività!

Vergogna continua!

Emergenza rifiuti anche a Palermo

E’ stata chiusa da qualche giorno, dai Carabinieri, la discarica di Bellolampo a Palermo. Questo provvedimento ha fatto si che diversi turni di raccolta della spazzatura dalle strade non siano stati effettuati, così anche le strade di Palermo sono piene di cumuli di monnezza.

La Sicilia è una delle Regioni Italiane in cui si soffre maggiormente l’emergenza rifiuti. Così come in Campania, anche in Sicilia abbiamo avuto un Commissario all’emergenza Rifiuti, nella persona dell’on.Totò Cuffaro, e così come in Campania, finora i risultati ottenuti sono per lo più tendenti allo zero.

C’è il rischio che le discariche Siciliane arrivino al tracollo e che la spazzatura inondi tutte le strade delle città Siciliane e non solo quelle di Palermo.

Cosa si aspetta ad affrontare seriamente il problema? Cosa si aspetta a fare una seria politica di incentivazione della raccolta differenziata??

Dovremmo subire anche noi, prima o poi, un Consiglio dei Ministri in Sicilia, con i costi che ne conseguono, per far finta di affrontare la questione rifiuti e per creare norme per la militarizzazione e l’uso della forza, non per difendere il territorio da Cosa Nostra e Camorra, bensì dai manifestanti che chiedono semplicemente un diritto alla salute, un diritto che dovrebbe essere di tutti, ma che spesso non lo è.

22 maggio 2008 ore 19:00

Via Ernesto Basile (Zona Università), Palermo

23 maggio 2008 ore 9:30

Via Ernesto Basile (Zona Università), Palermo

Monnezza e termovalorizzatori

Mentre Napoli e la Campania continuano ad essere invasi dalla spazzatura, continuano numerose le battaglie contro i termovalorizzatori, portatori di morte secondo alcuni, soluzione adeguata secondo altri.

Dal punto di vista dei contrari, quello che non si capisce è quale sia la soluzione per la monnezza. Uscirsene con la raccolta differenziata, che va sicuramente incentiva e portata a livelli da Paese civile, sarebbe come dire che per fermare la delinquenza basta convincere la gente a non delinquere più.
In Germania i termovalorizzatori ce li hanno da moltissimo tempo o no? Ci sono tutte queste malattie di cui si parla?

Guardando nella nostra Italia, un comune come Granarolo, famoso per la produzione del latte, ha un termovalorizzatore da 30 anni e gli studi effettuati non hanno riscontrato malattie o patologie particolari.

Le nanoparticelle prodotte dagli scarichi degli impianti producono più o meno danni dei gas di scarico delle automobili?? Secondo lo studio su Granarolo l’impatto è praticamente uguale.

Fumare sigarette non è molto più rischioso?

Tornando al punto di vista ambientale, lasciare un rifiuto abbandonato in una discarica, magari sotterrarlo ed aspettare che fra milioni di anni diventi petrolio, non fa sicuramente più male all’ambiente?

Cari freesud e CCS mi spiace, sarò testardo, ma anche dopo le conversazioni sull’argomento con voi, resto della mia opinione.