All’estero cominciano già a prenderci a pesci in faccia!

Non si è ancora insediato il Governo, ma già all’estero la reputazione dell’Italia, migliorata in quest’anno e mezzo da operazioni come la moratoria sulla pena di morte, è in forte picchiata.

La Lega Araba ha annunciato che se Calderoli diventasse Ministro della Repubblica Italiana (non padana, meglio precisare) ci potrebbero essere problemi nei rapporti con l’Italia. La Libia per bocca del figlio di Gheddafi fa sapere che Calderoli Ministro vorrebbe dire conseguenze catastrofiche.

Calderoli, per chi non se lo ricorda, è quel personaggio padano che da Ministro del Governo Berlusconi III indossò provocatoriamente una maglietta raffigurante vignette satiriche su Maometto, causando la dura reazione del mondo islamico, in particolar modo in Libia dove venne assaltato il Consolato Italiano e ci furono morti e feriti.

Checcenefrega a noi della Libia potrebbe dire qualcuno. Se non fosse che la Libia è una delle maggiori fonti energetiche italiane, sia di gas che di petrolio.

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