In alto a Sinistra. 10 domande per te…posson bastare

In vista dell’Assemblea Nazionale del 27-28-39 giugno prossimi Sinistra Democratica propone un questionario che si interroga sui motivi della sconfitta della Sinistra e sul futuro della stessa.

Per la compilazione dove ci sono i numeri si deve scegliere da 1 a 10 a seconda dell’importanza che si da a quel tema ( es : 1 significherà per nulla importante 5 mediamente importante 10 fondamentale).

Di seguito le risposte inviate da Lefteca Blog.

1) La sconfitta è storica , secondo te quali sono state le ragioni principali e i principali errori?

l’aver costruito solo un cartello elettorale:2

la mancanza di un progetto per l’Italia :5

la scelta dei candidati senza alcuna consultazione:7

la mancanza di democrazia e il leaderismo:9

l’insistenza del Pd sul voto utile:10

la perdita di legame con i territori e la società:9

l’aver presentato la Sinistra come una piccola forza di testimonianza:10

l’assenza di una cultura di governo delle grandi contraddizioni dello sviluppo:s.r.

Altro… :Le tematiche relative alle grandi opere

2) E adesso da dove ricominciare?

dal cambio dei gruppi dirigenti:7

dalla verifica tra le forze che componevano la Sinistra Arcobaleno:6

dalla formazione di comitati per Costituente della sinistra nei territori con tutti coloro che sono interessari:8

dalle fabbriche:9

dalle scuole:7

dai quartieri cittadini:9

Altro… :dallo promozione di un alleanza di governo SERIA

3) Si discute parecchio sulle caratteristiche di una nuova sinistra, a tuo parere quale sarebbe auspicabile?

Una forza politica che metta insieme solo i comunisti:3

Una forza che abbia come tratto principale il richiamo al socialismo:9

Una forza solo ecologista:1

Una federazione di forze politiche diverse:2

Un soggetto (un partito) unitario ma pluralista nelle culture che lo compongono:5

Un soggetto (un partito) unitario con struttura a rete che valorizza molto i territori:5

Altro… :un soggetto di Sinistra e di Governo, senza lotte di classe

4) Se ritieni possibile la convivenza nello stesso soggetto politico di Sinistra di culture quali quelle della sinistra storica e quelle più recenti ma oramai cinquantennali del femminismo, dell’ecologia, dei diritti civili quali pensi dovrebbero essere i temi caratterizzanti una nuova forza politica della sinistra e alcuni dei suoi tratti distintivi?

la sostenibilità dello svluppo, la qualità ambientale,il limite delle risorse:7

la contraddizione tra capitale e lavoro:s.r. *

la laicità dello Stato:7

il ruolo delle donne nella politica:8

i diritti civili e umani considerati alla pari con quelli sociali:7

una critica da sinistra alla globalizzazione:7

la lotta alla criminalità:10

declinare anche a sinistra il tema della sicurezza:10

la qualità urbana:8

la pace e il disarmo:8

la centralità del lavoro :10

una proposta di politica energetica:8

la democrazia interna: s.r. *

la partecipazione degli iscritti alle scelte:8

la riconversione ecologica di alcuni settori produttivi:7

combattere le rendite finanziarie e redistribuire la ricchezza:7

aumentare la giustizia sociale:9

5) Molte questioni ambientali sono oggi al centro della discussione e delle proposte del governo Berlusconi

sei favorevole alla ripresa del nucleare di vecchia generazione:1

sei favorevole a continuare con altri paesi la ricerca scientifica sul nucleare di nuova generazione:8

sei favorevole ad estendere l’uso del carbone:5

dell’eolico:10

del fotovoltaico:10

del fotovoltaico:6

6) la Campania è lo specchio del fallimento delle forze di destra prima e di sinistra poi ( di tutte nessuna esclusa) nella gestione dei Rifiuti.Per risolvere una emergenza che dura da oltre tredici anni quali ti sembrano le azioni più urgenti?

Bonificare le centinaia di discariche abusive di rifiuti tossico nocivi provenienti dal centro nord e sversate per decenni in Campania:10

sgomberare le strade dai rifiuti :10

sgomberare le strade dai rifiuti ma iniziare contemporaneamente la raccota differenziata e politiche per l diminuzione dei rifiuti (imballaggi):10

chiamare ad una forte responsabilizazione sindaci e presidenti di provincia:10

creare centri di compostaggio:10

riciclare e recuperare :10

costruire una discarica per ogni provincia:6

costruire quattro termovalorizzatori:7

terminarne uno e potenziare la differenziata in modo che i rifiuti da trattare in discarica e da bruciare siano sempre meno:8

non fare alcun tipo di impianto:1

raggiungere anche in Campaia come in altre regioni la autosufficienza regionale e costruire finalmente il ciclo integrato dei rifiuti:8

7) sul fronte delle grandi opere pubbliche il centro destra mette al primo ponte il Ponte sullo Stretto.

sei d’accordo ?: NO

8 ) Se non sei d’accordo ,quali tra queste opere ritieni più urgenti?

riassetto idrogeologico e messa in sicurezza del territorio:6

potenziare le reti ferroviarie per le merci:7

potenziare le Vie del mare per le merci:7

ammodernare e rifare la rete idrica:6

fare le reti depurative e fognarie dove mancano:8

potenziare i trasporti urbani:7

aumentare il numero dei treni per i pendolari :7

salvaguardia terreni agricoli:6

lotta all’abusivismo edilizio:5

Altro… :Strade ed autostrade al sud

9) Ambiente e sviluppo

pensi ci sia una contraddizione insanabile tra ambiente e sviluppo?:NO

Sei favorevole al fatto che alcuni consumi devono crescere e altri invece diminuire?: s.r. *

10) Personalmente…

quanto ti senti una donna o un uomo di sinistra ?: MOLTO

qual è la cultura politica nella quale più ti riconosci rispetto alle altre ? :Socialdemocratica

*La mancanza di alcune risposte (s.r.=senza risposta) è voluta. Forse per dimostrare la nostra superiorità culturale rispetto agli altri, si usano troppo spesso eruditi paroloni che segnano un certo distaccamento dal parlare comune e che non giovano di certo alla comprensione, anche in certi punti del questionario questa grossa pecca della Sinistra è confermata. Qualcuno mi spieghi ad esempio che minchia vuol dire “cultura di governo delle grandi contraddizioni dello sviluppo”

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Claudio Fava nuovo coordinatore Sd per ricostruire un nuovo CentroSinistra

Claudio Fava è stato eletto Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica. Finalmente viene riconusciuto all’Europarlamentare Siciliano quel ruolo di prestigio che avrebbe meritato già da tempo.

Pienamente condivisibili le prime parole da coordinatore di Claudio Fava, per il quale bisogna cominciare a lavorare per ricostruire un nuovo CentroSinistra, sia quelle di Fabio Mussi, per il quale “o il Pd cambia la linea dell’autosufficienza oppure resterà orgogliosamente da solo all’opposizione”.

Da questo punto di vista fanno ben sperare sia l’augurio di Gianni Pittella del Pd, il quale auspica “una possibile cooperazione tra il Pd e le forze riformiste e progressiste, tra le quali, Sinistra democratica ed il Ps”, sia lo scambio epistolare in cui si è programmato un “incontro di lavoro” tra Veltroni e Fava, fra i quali corre un buon rapporto, sin dai tempi della corrente veltroniana nei Ds.

Finite le elezioni e realizzato/confermato che la strategia dell’isolamento del Pd è risultata suicida, auspichiamo in un nuovo percorso che sappia unire, invece che dividere e che possa portare il CentroSinistra a giocarsi quantomeno alla pari il Governo della Nazione con la destra.

3 motivi per votare Sinistra Arcobaleno

Di motivi per votare La Sinistra l’Arcobaleno ce ne sono molti. Qui ho voluto inserirne tre, che possano allo stesso tempo fare da sintesi e da “punta dell’iceberg”:

1)Noi stiamo da una parte sola. Cerchiobottismi e posizioni ambigue in noi sono totalmente assenti. Sempre dalla parte della Pace, dell’Ambiente, del Lavoro, dei Diritti. E di conseguenza SEMPRE contro le politiche di guerra, d’inquinamento (le “grandi opere” che noi vogliamo stanno scritte nel Programma, l’ho postato su questo blog, leggetelo più giù), di compressione di diritti e salari dei lavoratori, di negazione dei diritti civili

2)La serietà dei nostri progetti. Il nostro Programma, coerente con quello che siamo, è l’unico economicamente sostenibile, che dice realisticamente da dove prenderà i soldi che vuol spendere per le promesse che fa, a differenza di quelli degli altri, che (fonte Sole 24 Ore, non un giornale a noi amico…) hanno un aumento di uscite doppio rispetto all’aumento di entrate realisticamente quantificabile dalle loro scelte. Inoltre, La Sinistra L’Arcobaleno mostra la serietà dei suoi progetti anche attraverso la credibilità dei suoi candidati: le nostre liste sono le più pulite (non ci sono mafiosi o simili, e nemmeno gente condannata per falsa testimonianza davanti al magistrato o beccata assieme a qualche personaggio poco raccomandabile), e non manderemo nemmeno in Parlamento, a fare le leggi dello Stato, persone dichiaratamente impreparate alla politica, come altri hanno fatto.

3)Far si che l’Italia rimanga una Democrazia di tipo Europeo, in cui ci sia una forte Sinistra, e non si riduca ad un duopolio tra simili, che ridurrebbe al lumicino la libertà di scelta e di schieramento dei Cittadini. Premiando, di converso, chi, allo stesso tempo, il suo importante contributo alla lotta alla frammentazione l’ha dato, essendo La Sinistra L’Arcobaleno un’aggregazione di 4 Partiti più altre associazioni e singoli cittadini di Sinistra. E premiando col voto chi vuol difendere molte parti della nostra Costituzione che gli altri ignorano.

IL 13 E 14 APRILE FAI UNA SCELTA DI PARTE. VOTA LA SINISTRA L’ARCOBALENO.

Il Compagno Alessandro Cerminara da Trani

Con Claudio Fava

C’è una Sicilia che non si rassegna a essere terra di rapina politica, che si batte per liberarsi dalle mafie e dai loro amici, che vuol stare dalla parte dei diritti e non delle elemosine, che preferisce i porti ai ponti, che vuole dire piuttosto che obbedire. C’è una Sinistra che questa Sicilia intende rappresentarla, fino in fondo. Con la passione civile e la coerenza dimostrata in questi anni, giorno per giorno. E’ questo il voto utile che ti chiediamo: un voto che ti rappresenta e che ti appartiene. Un voto per la Sinistra l’Arcobaleno.

N.B.:Al Senato scheda gialla. Si vota barrando il simbolo, non scrivere il nome del candidato sulla scheda

www.claudiofava.it

Cuffaro dimesso: la Sicilia è più libera! Cronostoria di una giornata

Sabato 26 Gennaio mi trovo a Roma, all’Assemblea Nazionale dei Giovani di Sd, su Repubblica c’è un articolo che preannuncia delle comunicazioni urgenti da parte del Presidente della Regione Sicilia sul quale pende una condanna in primo grado per favoreggiamento, non ci faccio caso più di tanto, sopratutto per via della levataccia.

Arriviamo a destinazione, siamo in anticipo, sicuramente i primi Siciliani a varcare l’ingresso. Giriamo un pò, mangiamo qualcosa. Arrivano i primi compagni dalla Sicilia che portano la notizia: alle 12 ci sarà una conferenza stampa di Cuffaro, sembra che si voglia dimettere, resto a bocca aperta!

Ci fermiamo a discutere con Fabio Mussi, sento l’esigenza di ricordargli che un eventuale governo tecnico con la collaborazione dell’Udc, vorrebbe dire un governo con il partito di Cuffaro, stringe le spalle e ribatte, “non possiamo lanciare lo stesso messaggio di Berlusconi e chiedere elezioni subito, meglio fare un passo indietro e fare un breve governo, che abbia come degli obiettivi predeterminati come la destinazione dell‘ extragettito ai salari più bassi e la formulazione della legge elettorale partendo dalla bozza Bianco”, ne prendo atto. Arriva Marco Fumagalli, informa Mussi e rilancia il tam tam, “sembra che Cuffaro stia per dimettersi”, penso “se la notizia arriva a loro, un fondo di verità ci sarà!”, per sicurezza chiedo “ma le fonti sono sicure?”, ribatte “mi ha appena telefonato Battaglia“, continuo a non credere a quelle parole.

Le voci si fanno sempre più insistenti, i compagni Siciliani si attaccano ai telefonini cercando conferme, dettagli, rassicurazioni.

Si inizia con gli interventi sul palco, nel frattempo le voci si moltiplicano, cominciano ad arrivarci sms e telefonate di amici e compagni che sentono l’esigenza di informarci sull’imminente notizia.

Chiamo Rosario ” non appena hai notizie sicure, mi chiami”, fa qualche telefonata e mi ritelefona : “la conferenza stampa non è iniziata, ma la notizia è ormai confermata”.

Sul palco c’è l’intervento di Vincenzo Quadarella, primo compagno siciliano iscritto a parlare: “Sembra che Cuffaro stia per dimettersi!” la platea accoglie la notizia con un applauso che sa molto di sbalordimento.

L’onore di annunciare le dimissioni ufficiali va a Vincenzo Tanania “Cuffaro si è dimesso, la Sicilia è più libera!” l’applauso è fragorosissimo, l’Ansa lo quantifica in 3 minuti.
Per un momento tutti sembrano dimenticare il momento terribile che sta vivendo la politica italiana, è il momento di esultare, di festeggiare, di essere felici, qualcuno dalla platea urla “cannoli per tutti”, la vergogna di avere un Presidente della Regione condannato è finita!

La Sicilia è più libera!

Il grido di liberazione è volutamente differente da quello lanciato sul palco e da quello usato da qualche blog amico. La Sicilia, infatti non è libera, ma solo più libera di prima. Sarà libera solo quando la mafia sarà cancellata dalla nostra terra, soprattutto da tutte le istituzioni, una prima prova di liberazione saranno le prossime elezioni regionali, nelle quali ci auguriamo che il centrosinistra possa (ri)proporre un nome in netta antitesi con quella che è stata fino ad ora l’amministrazione della Regione Siciliana, il pensiero non può che andare a Rita Borsellino. Auspicando che questa volta il Popolo Siciliano colga la necessità di un cambio radicale.